Spagna: il Piano Rodalies raggiunge quasi 3 miliardi di euro di investimenti realizzati
di R.S.
Il piano rivisto include un nuovo programma per parcheggi e officine e rafforza le azioni relative al rinnovo delle infrastrutture
Il Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile continua a promuovere la trasformazione della rete ferroviaria suburbana Rodalies de Catalunya attraverso lo sviluppo del Piano Rodalies 2020-2030. Alla fine del primo semestre del 2026, il piano ha registrato un investimento cumulativo di 2,962 miliardi di euro, con progetti in corso su tutta la rete volti a migliorare l’affidabilità, aumentare la capacità ferroviaria, modernizzare le stazioni e preparare l’introduzione dei nuovi treni Rodalies.
Durante questo periodo, sono stati indetti bandi di gara per progetti per un valore di 104 milioni di euro, sono stati aggiudicati contratti per un valore di 95,3 milioni di euro e sono stati effettuati investimenti per 339,8 milioni di euro, raggiungendo un totale cumulativo di 3,160 miliardi di euro in appalti, 4,294 miliardi di euro in contratti aggiudicati e 2,962 miliardi di euro in investimenti dall’inizio del piano.
A seguito del completamento del primo periodo (2020-2025), il Governo ha approvato il Piano Rodalies aggiornato nel gennaio 2026, aumentando l’investimento previsto da 6,346 miliardi di euro a 8,037 miliardi di euro, il 27% in più rispetto alle previsioni iniziali.
Il piano rivisto include un nuovo programma per parcheggi e officine, rafforza le azioni relative al rinnovo delle infrastrutture, all’aumento della capacità della rete e alla modernizzazione delle stazioni, e aggiunge nuove azioni necessarie per soddisfare le future esigenze operative del sistema ferroviario.
Maggiore affidabilità grazie al rinnovamento delle infrastrutture
Il programma di sostituzione delle infrastrutture è uno dei pilastri principali del piano e comprende azioni volte al rinnovo e alla modernizzazione delle infrastrutture e dei sistemi ferroviari, come binari, elettrificazione, ponti, gallerie, impianti di sicurezza e passaggi a livello.
Durante la prima metà del 2026, sono stati effettuati importanti lavori nelle gallerie di Garraf, Rubí, Picamoixons e Planoles, nonché in numerosi trincee e rilevati. Parte di questi lavori è stata realizzata come misura di emergenza per riparare i danni causati dalla tempesta Harry e per rafforzare la sicurezza e la resilienza dell’infrastruttura.
Allo stesso modo, la completa ristrutturazione della linea aerea di contatto tra Figueres e Portbou è praticamente terminata, con il solo intervento rimanente presso la stazione di Figueres. Sono stati inoltre installati oltre 8 chilometri di nuove recinzioni. Nel loro insieme, questi progetti contribuiscono a migliorare l’affidabilità, la sicurezza e la qualità del servizio ferroviario.
Tra i principali progetti appaltati nel primo semestre dell’anno nell’ambito del programma stazioni figurano il miglioramento dell’accessibilità presso le stazioni di Gelida ed El Papiol, la modernizzazione della stazione di Viladecans e la ristrutturazione degli ascensori in otto stazioni della rete.
Contemporaneamente, proseguono i lavori per progetti strategici come le nuove stazioni di Reus-Bellissens, Sant Feliu de Llobregat e Montcada Bifurcació, nonché la trasformazione della stazione di Barcelona Sants e la costruzione della nuova stazione di La Sagrera.
Inoltre, nel primo semestre sono stati completati i lavori di ristrutturazione e miglioramento dell’accessibilità presso le stazioni di Celrà, Colera, Sant Jordi Desvalls e Vilajuïga, dotandole di strutture più accessibili e moderne, adatte alle esigenze dei viaggiatori.
Nel corso del primo semestre sono proseguiti i lavori per l’implementazione di nuovi sistemi di informazione per i passeggeri e l’ammodernamento degli impianti di diffusione sonora e dei display informativi in oltre 60 stazioni.
Le principali azioni strategiche del piano stanno procedendo rapidamente, sia nella fase di esecuzione che in quella di pianificazione. Lo studio di fattibilità per la diga di Salto de Carnero a Cerdanyola del Vallès è stato definitivamente approvato nel primo semestre dell’anno.
Inoltre, è stato aggiudicato l’appalto per la redazione dello studio di fattibilità per il quadruplicamento della tratta Castelldefels-El Prat. Questo progetto strategico aumenterà la capacità del corridoio meridionale di accesso a Barcellona e migliorerà la solidità del servizio ferroviario.
Per quanto riguarda i progetti infrastrutturali, sono stati completati e sono in attesa di collaudo la costruzione del nuovo accesso ferroviario all’aeroporto e l’estensione del binario 2 all’estremità sud della stazione di Vic.
Tra i principali progetti in corso si segnalano:
Raddoppiamento del binario tra Parets del Vallès e La Garriga.
Integrazione ferroviaria di Sant Feliu de Llobregat.
Integrazione urbana di Montcada i Reixac e nuova tangenziale di Vallbona.
Rimodellamento di Castelldefels e Montcada Bifurcació.
Implementazione dei sistemi GSM-R ed ERTMS su diversi corridoi ferroviari.
Preparazione all’arrivo dei nuovi treni.
Il piano aggiornato include un nuovo programma specifico volto ad adattare la rete all’arrivo della nuova flotta di treni pendolari Rodalies.
Durante questo semestre sono stati indetti bandi di gara per progetti di rimodellamento dei binari a Manresa, Sant Vicenç de Calders, Sant Celoni e Maçanet-Massanes. Nel frattempo, proseguono i lavori per la realizzazione delle nuove officine a Ripoll e l’ampliamento di quelle di Vilanova i la Geltrú, interventi essenziali per la manutenzione dei nuovi convogli.
A tal proposito, continuano i test di omologazione dei primi treni e l’obiettivo rimane quello di avviare la graduale introduzione dei nuovi convogli a partire dalla fine del 2026. Il programma prevede l’acquisizione di 110 nuovi convogli elettrici per i servizi Rodalies (ferrovia pendolare) e Media Distancia (ferrovia regionale). Inoltre, in questo semestre sono iniziati i test dei nuovi treni Media Distancia.
Contemporaneamente, proseguono gli studi volti a definire la futura evoluzione della rete, compresi quelli relativi al miglioramento dell’accesso a nord verso Barcellona, alla nuova diramazione di Picamoixons e all’aumento di capacità del corridoio Saragozza-Lleida-Reus/Sant Vicenç de Calders.
Diverse azioni del Piano Rodalies sono finanziate a livello europeo attraverso il Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea-NextGenerationEU.
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