ANFIA: estate a segno alternato per veicoli trainati e bus. In calo gli autocarri

di R.C.

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Analizzando nel dettaglio il mercato di luglio 2026, nel mese sono stati rilasciati 2.840 libretti di circolazione di nuovi autocarri

ANFIA: estate a segno alternato per veicoli trainati e bus. In calo gli autocarri

Nel mese di luglio tutti e tre i comparti registrano un calo, seppure contenuto. Ad agosto recuperano i veicoli trainati e gli autobus, che registrano una crescita a doppia cifra, mentre gli autocarri mantengono segno negativo.

Analizzando nel dettaglio il mercato di luglio 2026, nel mese sono stati rilasciati 2.840 libretti di circolazione di nuovi autocarri (-1,1% rispetto a luglio 2025) e 1.573 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-4,1%), suddivisi in 107 rimorchi (-24,1%) e 1.466 semirimorchi (-2,2%).
Ad agosto, i libretti di circolazione di nuovi autocarri rilasciati sono 1.260 (-3,9%), mentre per i rimorchi e semirimorchi pesanti ammontano a 906 (+5,3%), suddivisi in 51 rimorchi (-32,9%) e 855 semirimorchi (+9,1%).

Nei primi otto mesi del 2026 si contano 19.082 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 2,5% in più rispetto a gennaio-agosto 2025, e 10.264 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+0,8% rispetto a gennaio-agosto 2025), così ripartiti: 837 rimorchi (-11,8%) e 9.427 semirimorchi (+2,1%).
Per gli autocarri, a gennaio-agosto 2026 due aree geografiche su quattro registrano una crescita: +7,1% il Nord-Est e +2,5% l’area Sud e Isole. Il Nord-Ovest resta stabile (+0,2%), mentre la variazione è lievemente negativa nelle regioni del Centro (-0,8%).

Per classi di peso, nei primi oito mesi dell’anno mantengono una variazione positiva i veicoli sopra le 5 e fino a 8 tonnellate (+7,8%), seguiti dai veicoli pesanti sopra le 16 tonnellate (+4,5%) e dai veicoli sopra le 8 e fino a 12,5 tonnellate (+1,1%). In flessione, invece, i veicoli sopra le 3,5 e fino a 5 tonnellate, che decrementano a doppia cifra (-46,7%), e i veicoli sopra le 12,5 e fino a 16 tonnellate (-9,2%).

Nei primi otto mesi del 2026, gli autocarri rigidi registrano un calo del 7,5%, mentre i trattori stradali chiudono a +13,4%. Nello stesso periodo, incrementano i veicoli da cantiere (+10,7%) e i veicoli stradali (+1,5%).

Analizzando il mercato per alimentazione, nei primi otto mesi del 2026 la quota di mercato dei veicoli alimentati a gas risulta dell’1,3% (era dell’1,4% a gennaio-agosto 2025), per un totale di 254 unità, mentre gli autocarri elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano l’1,3% del totale (il 2,6% a gennaio-agosto 2025).

“La contrazione delle immatricolazioni di autocarri registrata tra luglio e agosto conferma gli effetti di una prolungata assenza di politiche pubbliche efficaci a sostegno del rinnovo del parco circolante – commenta Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci. Un settore chiamato ad affrontare investimenti senza precedenti per la transizione energetica non può continuare a operare in un quadro caratterizzato da incertezza normativa e mancanza di strumenti concreti di supporto. L’annuncio del fondo pluriennale aveva rappresentato un segnale positivo e aveva raccolto il consenso dell’intera filiera. A distanza di mesi, tuttavia, non sono ancora stati definiti modalità operative e tempi di attuazione.

Questo stallo sta inevitabilmente frenando le decisioni di investimento delle imprese e rallentando il processo di rinnovo del parco veicolare. È quindi indispensabile che il Governo dia immediata attuazione alla misura, garantendo continuità e certezza agli operatori del trasporto pesante, così como già fatto per i veicoli commerciali leggeri con il ripristino dell’Ecobonus fino al 2030. Il sostegno dovrà basarsi sul principio della neutralità tecnologica e favorire l’adozione di veicoli a zero emissioni attraverso tutti gli strumenti disponibili, incluso il noleggio a lungo termine. In aggiunta, si ritiene importante richiamare l’attenzione su quelle tecnologie che già da anni contribuiscono alla decarbonizzazione del settore, come il gas naturale di origine rinnovabile. Per questo, si rinnova l’invito a adottare misure che ne garantiscano la competitività anche a fronte delle attuali tensioni sul prezzo dei carburanti, come l’estensione al GNL delle clausole obbligatorie di adeguamento dei corrispettivi, nonché ulteriori misure fiscali di vantaggio per gli investimenti in alimentazioni alternative”.

In riferimento ai veicoli trainati, nei primi otto mesi dell’anno si confermano in crescita tre aree geografiche su quattro: +12,3% il Centro, +9,5% le regioni del Nord-Ovest e +2,8% il Nord-Est. In flessione l’area del Sud e Isole (-11,5%). Le marche estere totalizzano 5.963 libretti di circolazione (+2,9%); variazione negativa, invece, per le marche nazionali (-2%), con 4.301 libretti.
“Il mercato dei rimorchi e semirimorchi si mantiene sostanzialmente stabile nei primi otto mesi dell’anno, con una crescita complessiva dello 0,8%, ma il dato nasconde dinamiche differenti: a fronte di una lieve crescita dei semirimorchi, che registrano un +2,1%, i rimorchi continuano a evidenziare una contrazione, pari all’11,8% nel cumulato – commenta Massimo Menci, Presidente della Sezione Rimorchi di ANFIA. Si tratta di un andamento che conferma la necessità di sostenere il rinnovo del parco circolante con investimenti significativi. Ad ormai un anno dall’istituzione del fondo straordinario dell’autotrasporto è indispensabile che il decreto di riparto dei 590 milioni venga approvato in tempi rapidi per consentire una programmazione degli investimenti e uno svecchiamento del parco circolante”.

Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg totalizza a luglio 2026 495 nuove unità, con un decremento del 5,7% rispetto a luglio 2025. Nel settimo mese dell’anno si mantengono positivi gli scuolabus, che crescono a doppia cifra (+80,5%), e gli autobus e midibus turistici (+8%). In calo, invece, gli autobus adibiti al TPL (-22,7%) e i minibus (-9,8%).

Ad agosto, l’immatricolato autobus ammonta a 367 unità, il 15% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Nel mese, tre comparti su quattro restano positivi: +143,2% i minibus, +40% gli scuolabus e in lieve rialzo gli autobus adibiti al TPL (+0,5%). In flessione a doppia cifra, invece, gli autobus e midibus turistici (-35,6%).
Nei primi otto mesi del 2026, i libretti di autobus rilasciati sono 4.829 (+39,6% rispetto a gennaio-agosto 2025). Nel cumulato la variazione è positiva per tutti i comparti: +60,6% gli autobus adibiti al TPL, seguiti dai minibus (+22%), dagli autobus e midibus turistici (+13,7%) e, infine, dagli scuolabus (+12,5%).

“Il mercato degli autobus continua a crescere, con un +39,6% nei primi ioit mesi dell’anno, ma si tratta ancora una volta di una crescita fortemente sostenuta dalla coda delle immatricolazioni legate al PNRR – afferma Paolo Marini, Presidente della Sezione Autobus di ANFIA. I dati di agosto, con un incremento del 148% degli autobus elettrici rispetto al cumulato dello scorso anno, ne sono una chiara conferma.

Da anni chiediamo risorse strutturali per il TPL, indispensabili per dare continuità al rinnovo del parco e garantire una programmazione stabile alla filiera. Accogliamo quindi con favore la misura per il TPL pubblicata ad agosto nell’ambito del Piano sulla qualità dell’aria: pur trattandosi di risorse ancora esigue, la disponibilità degli stanziamenti già dal 2027 rappresenta una boccata d’ossigeno importante per il settore. Positivo anche il recepimento, da parte del MASE, delle nostre osservazioni nell’ambito del Piano Sociale per il Clima, che prevede circa 800 milioni di euro per il TPL, sufficienti a sostenere il rinnovo di circa 1.000 veicoli.

Ora è fondamentale dare continuità a queste misure con un quadro di risorse strutturali e pluriennali in grado di premiare le produzioni Made in EU, perché la transizione e il rinnovo delle flotte non possono dipendere esclusivamente da interventi straordinari”.

Secondo l’alimentazione, la quota di mercato degli autobus alimentati a gas è dell’11,7% a gennaio-agosto 2026 (era del 18,9% nello stesso periodo del 2025), mentre gli elettrici, ibridi metano/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano il 41,7% (29,4% nei primi otto mesi del 2025).
A livello territoriale, infine, nei primi otto mesi dell’anno le immatricolazioni registrano una crescita a doppia cifra in tutte le aree geografiche: +58,4% nelle regioni del Nord-Ovest, +58,1% nelle regioni del Centro, +33,3% nel Nord-Est e +18,7% nell’area Sud e Isole.

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