Spaccio di droga agli studenti del Tigullio, condannati 4 pusher

di Redazione

Uno accusato di estorsione: minacciava i clienti che non pagavano

Spaccio di droga agli studenti del Tigullio, condannati 4 pusher

Quattro pusher di Lavagna e di Chiavari sono stati condannati per lo spaccio, e uno di loro anche per estorsione, nei confronti di giovani tossicodipendenti che avevano ricevuto la droga senza pagare e faticavano a saldare i debiti.

Per indurli a pagare uno dei pusher inviava ai clienti minacce ed intimidazioni con messaggi su WhatsApp.

L'indagine che ha permesso di accertare i reati è stata avviata dagli agenti della sezione giudiziaria del commissariato di Chiavari fra il 2014 e il 2016 nel corso di accertamenti svolti sui principali punti dello spaccio della zona, dalla piattaforma del porto di Lavagna alle stazioni di Lavagna e di Chiavari.

Nel corso dell'inchiesta sono stati arrestati altri spacciatori, poi condannati con i benefici dei riti abbreviati.

La sentenza nei confronti di tre degli ultimi quattro indagati è stata emessa due giorni fa dal giudice Roberto Cascini. Le indagini dei poliziotti erano state coordinate dal sostituto procuratore Stefano Puppo.

L'inchiesta sugli spacciatori che vendevano hashish e marijuana ai giovani e agli adolescenti del golfo del Tigullio si era conclusa il 23 gennaio 2016 con l’esecuzione di una serie di misure cautelari e perquisizioni domiciliari a carico degli indagati. Fra le vittime anche alcuni minori che hanno subito intimidazioni anche davanti alle scuole.

L’analisi del materiale sequestrato, fra cui alcuni telefoni cellulari, ha permesso di stabilire che alcuni degli indagati non lesinavano minacciare con metodi estorsivi ai giovani assuntori non in grado ad appianare i debiti contratti acquistando lo stupefacente.

Condannati anche due fratelli, Kevin e Mattia Ramondini, di Lavagna, a cui sono stati inflitti 7 anni e 11 mesi, e 4 anni. Il primo oltre che di spaccio è stato accusato anche di estorsione. Antonio Vaccaro, chiavarese, invece è stato condannato a 2 anni, sempre per spaccio. Aveva già patteggiato la pena circa un anno fa invece il quarto pusher, Eugenio Toppa, condannato a 1 anno e 6 mesi per spaccio.

A tutti e quattro il giudice ha anche inflitto multe che vanno fra i 6 mila e i 1900 euro.