Savona, insicurezza in città: le contromosse della giunta comunale partono dalla collaborazione con le forze dell'ordine
di Claudio Baffico
Nella società contemporanea il tema della sicurezza occupa un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico. Non riguarda soltanto le grandi metropoli, ma coinvolge in maniera diretta anche le città di medie e piccole dimensioni come Savona, dove la qualità della vita è strettamente legata alla percezione di tranquillità e alla possibilità di vivere pienamente gli spazi urbani. La sicurezza, infatti, non è soltanto un insieme di misure di controllo, ma un elemento che incide sulle relazioni sociali, sul senso di comunità e sul rapporto tra cittadini e territorio.
Il sindaco Marco Russo e l’assessore alla città vivibile, Barbara Pasquali, hanno ribadito come la sicurezza rappresenti un autentico bene comune, un patrimonio collettivo da difendere e rafforzare ogni giorno. Garantire sicurezza significa permettere a tutti, in particolare alle persone più vulnerabili, di muoversi e vivere gli spazi pubblici con serenità, senza timori, partecipando attivamente alla vita cittadina. In quest’ottica, l’amministrazione sottolinea l’importanza di evitare ogni forma di strumentalizzazione politica del tema, perché il bisogno di sicurezza non può essere piegato a logiche di parte, ma deve rimanere un obiettivo condiviso e trasversale.
Proprio per questo il Comune ha intensificato la collaborazione con le forze dell’ordine, promuovendo un monitoraggio costante del territorio e una presenza capillare nei quartieri. I dati dell’ultimo anno evidenziano un incremento significativo degli interventi e delle attività di controllo, segnale concreto di un impegno volto a rafforzare legalità, prevenzione e tutela dei cittadini. L’amministrazione evidenzia come la sicurezza non si costruisca solo con azioni repressive, ma anche attraverso politiche di attenzione agli spazi urbani, illuminazione, decoro e dialogo con la comunità.
L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare un modello di città in cui il presidio del territorio si accompagni alla promozione della convivenza civile e del rispetto reciproco. Una città in cui la sicurezza sia percepita non come emergenza, ma come condizione ordinaria e condivisa, capace di sostenere lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
"Ferraris", Piciocchi: "Con il progetto Salis il Comune perde 18 milioni e non 2,5"
27/02/2026
di Maurizio Michieli
Quezzi, l’ascensore riapre dopo 10 mesi di stop. Amt a Telenord: "Attivo dai primi di marzo"
26/02/2026
di Carlotta Nicoletti
Vigili del Fuoco, porte aperte in caserma per la festa dei pompieri: ecco il programma
26/02/2026
di Redazione
Arenzano, dal 4 marzo riaperta l'Aurelia nel tratto della galleria Pizzo
26/02/2026
di Redazione
