Il caso – La prolungata inattività ha acceso le proteste nel quartiere. Sono tante le persone andate in difficoltà, soprattutto gli anziani, costretti ad affrontare salite faticose. A pesare è stato anche un disservizio della linea Amt 82, che ha aggravato la situazione.
La revisione – "La chiusura è stata determinata da un’esigenza normativa: la revisione generale al decimo anno di vita, con controlli su tutti gli organi elettrici e meccanici", spiega Busallino. Gli interventi multidisciplinari hanno riguardato le opere civili, la carpenteria sulle vie di corsa, i controlli non distruttivi e la manutenzione dei macchinari.
Cambio fornitore – I ritardi sono legati anche a "difficoltà tecnico-amministrative con il primo fornitore", aggiunge Busallino. Nella seconda metà del 2025 si è deciso l’avvicendamento dell’impresa per recuperare tempo. L’assessore alla Mobilità, Emilio Robotti, conferma: "Si è reso necessario procedere alla sostituzione della ditta precedentemente incaricata".
Prove di carico – Attualmente si stanno effettuando test con zavorre da circa 2.000 chili in cabina che, sommate al peso strutturale, portano il carico movimentato a circa 5.000 chili. L’impianto viene sottoposto a prove di frenatura, accelerazione e decelerazione per certificare il corretto funzionamento, soprattutto sotto il profilo della sicurezza.
Interventi tecnici – Negli ultimi mesi sono state sostituite le sette funi di trazione, la puleggia motrice e altre componenti; sono stati verificati gli apparati elettrici e installati nuovi contatti di sicurezza. Sono inoltre in corso le prove con zavorre da 2.000 chili che, sommate al peso della cabina, portano il carico a circa 5.000 chili, sottoposto a test di frenatura e accelerazione, aggiunge Busallino.
Riapertura vicina – "Ci aspettiamo che già dalla prossima settimana si possa formalizzare la riapertura", spiega Busallino. Gli interventi eseguiti sono considerati migliorativi rispetto alla configurazione precedente, segnata dall’usura del tempo. Non si escludono piccoli disservizi iniziali, "nulla di significativo però: è tutto risolvibile in tempi brevissimi".
Il quartiere – "Finalmente si va verso la riapertura, è un servizio fondamentale per Quezzi", sottolinea il presidente del Municipio Bassa Valbisagno, Fabrizio Ivaldi. L’ascensore collega la parte alta del quartiere con il capolinea del 47 e alleggerisce la linea 82: "I malumori sono stati tanti, ora si vede la luce".
Busallino conclude con cautela: «L’impianto è stato completamente rinnovato. Potrà esserci qualche breve disservizio iniziale, ma nulla di significativo».