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Savona, Costa Smeralda è pronta per ripartire

di Marco Innocenti

Thamm: "Nelle tempeste, il buon marinaio assesta le vele e noi stiamo facendo proprio questo". Il sindaco Caprioglio: "Che emozione rivederla in porto"

Happy sailing, buon vento, in bocca al lupo. Ditela un po' come volete ma il ritorno di Costa Crociere sulla banchina del porto di Savona ha il sapore di una rinascita. Per la compagnia, che rimette in mare la terza delle sue navi, ma soprattutto per la città che rivede i primi crocieristi dallo scoppio della pandemia, seppur fra protocolli di sicurezza rigidissimi e misure di precauzione che ne limiteranno gli spostamenti.
Trieste un mese fa, Genova a metà settembre ed ora Savona, dove l'ammiraglia della compagnia Costa Smeralda attende placida di tornare a solcare i mari, per adesso solo il Mediterraneo e con un numero di passeggeri ridotto.

“In una tempesta – ha commentato Michael Thamm – Group CEO, Costa Group & Carnival Asia - il pessimista si ferma, l'ottimista aspetta che passi ma il vero leader, e come lui anche il bravo marinaio, assesta le vele e affronta la tempesta. Noi stiamo facendo questo, stiamo aggiustando le nostre vele. Oggi centinaia di migliaia di ospiti non hanno potuto godere della bellezza di una vacanza in crociera e noi vogliano tornare a regalare loro questa emozione. Ventimila dei nostri lavoratori in giro per il mondo, oggi non hanno un lavoro. Spesso in parti del mondo dove non c'è nemmeno la possibilità di strumenti come la cassa integrazione. Noi lottiamo per ripartire anche per loro. Il secondo aspetto è quello delle destinazioni. Solo lo scorso anno a Savona abbiamo prodotto migliaia di escursioni e oggi bar e ristoranti hanno bisogno dei nostri viaggiatori. Quello che noi rispondiamo è che riportiamo le nostre navi, riportando loro i clienti. Con la consapevolezza che servino protocolli di sicurezza che sappiamo funzionare al meglio. Oggi è un grande giorno, in un momento difficile però sono certo che siamo sulla giusta rotta. E lo siamo insieme”.

“Non nascondo l'emozione perché le lancette si erano fermate al 22 febbraio, un momento che era stato di grande festa – ha ricordato invece il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio - Poi qualcosa che non avremmo mai immaginato che ci avrebbe messi così a dura prova. Ma questa emergenza ci ha anche insegnato a fare squadra, a dare ognuno il proprio contributo per la collettività. Oggi è un giorno di festa, moderata però, perché per anni dovremo affrontare un'emergenza economica senza precedenti in questo secolo. Ecco perché costa è importantissima per l'economia di Savona. Forse in questi mesi di assenza di costa, dei crocieristi e dei membri degli equipaggi ci siamo accorti del vuoto lasciati da costa. Bisogna quindi proseguire anche se non abbiamo dati certi. Stamani mi sono tornate in mente le parole di un autore che amo molto, Jorge Luis Borges che diceva “Nulla si edifica sulla pietra, tutto sulla sabbia, ma noi dobbiamo edificare come se la sabbia fosse pietra”. Non abbiamo molte certezze ma dobbiamo lavorare come se le avessimo. Faccio fatica a descrivere l'emozione che ho provato la mattina di qualche settimana fa, quando aprendo le finestre di casa mia ho rivisto Costa Smeralda entrare in porto a Savona. Quella mattina ho preso il cellulare e ho subito scattato una foto che ho inviato a Michael Thamm con un grande 'Welcome back Costa'. Quindi bentornata a Costa, bentornata e buon vento”.

E per festeggiare al meglio questo gradito e atteso ritorno, Costa Crociere ha deciso di donare alla città un’area giochi per bambini, da realizzare in uno spazio esterno che sarà scelto insieme al Comune e alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Una delle possibilità prese in considerazione, che dovrà essere verificata tramite il necessario processo di approvazione, è relativa ad un’area dei giardini del Priamar, attualmente inutilizzata. Il progetto preliminare prevede il ripristino della pavimentazione, restauri delle aree verdi e installazione di giochi adatti a bambini sino a 12 anni.