Sarzana, apre un nuovo reparto covid: 64 i posti letto per i ricoverati positivi

di Marco Innocenti

Dopo la conversione del reparto di pneumologia, ora anche la chirurgia programmata multispecialistica - già in stand by - verrà utilizzata per chi ha il virus

Sarzana, apre un nuovo reparto covid: 64 i posti letto per i ricoverati positivi

Dopo la conversione, nei giorni scorsi, del reparto di pneumologia in reparto Covid ed il trasferimento del reparto di malattie infettive presso lo stabilimento ospedaliero San Bartolomeo di Sarzana, la notte scorsa è stato aperto presso lo stesso nosocomio un ulteriore reparto dedicato al ricovero di pazienti Covid+. Si tratta del reparto che era dedicato alla chirurgia programmata multispecialistica, in stand-by già dal 24 dicembre scorso, e che ha una capacità di accoglienza pari a 22 posti letto. Con questa nuova disposizione il totale dei posti dedicati a pazienti Covid è, quindi, pari a 64.

“Attualmente i pazienti ricoverati ammontano a 41 (21 Pneumologia, 20 Malattie Infettive) a cui si aggiungono altri 6 nuovi pazienti ricoverati nelle ultime ore nel nuovo reparto – spiega il Direttore Sanitario di ASL5 Franca Martelli – La gestione di questi pazienti non è banale, poiché la discriminante per il loro ricovero non è semplicemente l’insorgere o meno della polmonite. Se un paziente è positivo al Covid ma ha anche altre patologie per le quali necessita il ricovero ospedaliero, ovviamente, viene inserito nel reparto dedicato ai Covid+ per una maggiore tutela della sua salute e per poter eseguire ossigenoterapia nei casi in cui concomita polmonite. Non mancano nei tre reparti Covid i pazienti vaccinati che, grazie a questo, hanno sviluppato una sintomatologia meno severa, ma per i quali l’andamento della malattia non va sottovalutato e richiede comunque un attento monitoraggio. Bassa, invece, permane la presenza di malati in Terapia SubIntensiva e Intensiva, (3 SubUTI, 2UTI - tutti non vaccinati), a conferma che la problematica respiratoria grave insorge principalmente nei soggetti non vaccinati”.