Sanremo, “Liguria, un mare di futuro”: la Blue Economy protagonista a bordo di Costa Toscana
di Anna Li Vigni
Ad aprire i lavori la vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro ed il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi intervenuto con un videomessaggio da Singapore
Non solo musica e spettacolo accanto al palco dell’Teatro Ariston: il 76° Festival di Sanremo si arricchisce di un secondo, suggestivo palcoscenico sul mare, a bordo della Costa Toscana. Qui Regione Liguria, ospite di Costa Crociere, ha organizzato l’evento “Liguria un mare di futuro”, appuntamento dedicato alla Blue Economy e al ruolo strategico del sistema marittimo regionale.
I protagonisti del confronto- Ad aprire i lavori la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, affiancata dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, intervenuto con un videomessaggio da Singapore e da Mario Zanetti, delegato del presidente di Confindustria per l’Economia del Mare e amministratore delegato di Costa Crociere. Presente anche l’assessore regionale Claudia Morich.
A seguire l'incontro, l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, l’assessore al Demanio Marittimo Marco Scajola, Stefano Messina (presidente Assarmatori e Gruppo Messina), il senatore Lorenzo Basso e Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica. Spazio anche al tema delle Bandiere Blu, che vede la Liguria ai vertici nazionali per numero di riconoscimenti, con le conclusioni affidate a Claudio Mazza, presidente della Foundation for Environmental Education.
Ferro: “La Liguria non ha il mare, è il suo mare”- “La Liguria non ha il mare: la Liguria è il suo mare, ha dichiarato la vicepresidente Simona Ferro, Un legame profondo che attraversa la storia, orienta l’economia e definisce la cultura di un intero territorio. Con una serata dedicata al confronto su infrastrutture, porti, crocieristica, professioni del mare, sostenibilità e gestione del demanio marittimo, la Liguria è presente a Sanremo non soltanto come naturale cornice del Festival, ma con un ruolo attivo: crea occasioni di confronto e opportunità di crescita”.
Cabina di regia per la Blue Economy - “Per rafforzare questa leadership abbiamo avviato la Cabina regionale di coordinamento della Blue Economy,, uno strumento operativo per mettere a sistema le molteplici competenze regionali. Una regia unitaria con cui lavorare ancora più efficacemente per fare della Liguria un laboratorio nazionale dell’economia del mare”, ha spiegato l’assessore Alessio Piana.
Un percorso che passa anche attraverso l’attivazione delle Zone Logistiche Semplificate di Genova, Savona e La Spezia, con l’obiettivo di aumentare la competitività dei porti e delle filiere produttive.
Demanio e modello ligure - “La Blue Economy è per la Liguria sviluppo, identità e futuro e passa anche da una gestione moderna e consapevole del demanio marittimo", ha sottolineato l’assessore Marco Scajola. La Regione, unica in Italia, ha approvato un vademecum a supporto dei Comuni sulle concessioni demaniali, con criteri che premiano sostenibilità ambientale, qualità dell’accoglienza e abbattimento delle barriere architettoniche.
In Liguria si contano quasi 1.300 concessioni legate al turismo costiero, un sistema che genera fino a 20mila posti di lavoro nei mesi di maggiore attività e circa 20mila posti barca lungo la costa. L’obiettivo è un modello capace di coniugare crescita economica, tutela del paesaggio e servizi sempre più qualificati.
Zanetti: “Il mare piattaforma logistica naturale d’Europa"
Nel suo intervento, Mario Zanetti ha evidenziato il peso economico strategico del comparto: “Nel Mediterraneo, prima macroregione UE per Short Sea Shipping, l’Italia è leader nel traffico a corto raggio e può diventare la piattaforma logistica naturale d’Europa. La Liguria rappresenta uno dei principali snodi della portualità e della logistica nazionale”.
Nel 2025 l’Economia del mare ha raggiunto in Italia un valore di 216,7 miliardi di euro, pari all’11,3% del PIL nazionale, con oltre 230 mila imprese e più di un milione di occupati. “Non è un comparto settoriale ma una piattaforma industriale nazionale”, ha ribadito Zanetti.
Liguria prima per incidenza della Blue Economy - L’evento ha messo in luce numeri che confermano la centralità della Liguria: quasi l’11% delle imprese regionali opera nei settori della Blue Economy, che genera circa il 14% del valore aggiunto e oltre il 15% dell’occupazione complessiva. Una concentrazione che fa della Liguria la prima regione italiana per incidenza dell’economia del mare su imprese, ricchezza e lavoro.
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