Sanità Liguria: nuova organizzazione per garantire continuità negli interventi post-frana ad Arenzano e Cogoleto

di Redazione

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Sanità Liguria: nuova organizzazione per garantire continuità negli interventi post-frana ad Arenzano e Cogoleto

Questa mattina l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, il direttore generale di ATS Liguria Marco Damonte Prioli e il coordinatore del gruppo di lavoro per l’emergenza-urgenza e Continuità Assistenziale Fabrizio Polverini hanno incontrato i sindaci di Arenzano e Cogoleto, Francesco Silvestrini e Paolo Bruzzone, insieme agli assessori comunali alle Politiche sociali Romina Chiossone e Giorgia Pisani.


Durante l’incontro è stata condivisa una soluzione operativa, resa possibile anche dalla riorganizzazione del Servizio sanitario regionale, che prevede l’istituzione di un’unica Azienda di Tutela della Salute. Per assicurare continuità negli interventi nell’area colpita dalla frana, potrà intervenire anche l’automedica basata all’ospedale San Paolo di Savona, senza modificare le operazioni dell’automedica di Voltri, che continuerà a raggiungere la zona tramite l’autostrada A10 quando la viabilità lo consente.


“Con questa nuova organizzazione – ha dichiarato l’assessore Nicolò – garantiamo una risposta più tempestiva ed efficace alle emergenze, mettendo in campo tutte le risorse disponibili e rafforzando la rete dei soccorsi senza ridurre i servizi esistenti”.


“Ringraziamo l’assessore Nicolò per aver immediatamente preso in considerazione le nostre richieste volte ad assicurare un servizio essenziale per i cittadini di Arenzano e Cogoleto – commentano i sindaci Silvestrini e Bruzzone -. È stata anche l’occasione per parlare di alcune criticità, tra le quali il presidio da parte dei medici di famiglia delle zone interne dei comuni, sulle quali abbiamo ottenuto l’attenzione di Regione Liguria”.



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