Sampdoria, Ranieri: "Ogni partita è per noi una sopravvivenza"

di Alessandro Bacci

Il tecnico: "Mercato? Se arriva qualcuno sono contento, altrimenti non mi metto a piangere"

La Sampdoria strappa un punto a San Siro contro il Milan. C'è rammarico epr alcune occasioni da gol sciupate nel secondo tempo ma uscire indenni dal meazza è comunque un ottimo risultato. In conferenza stampa Claudio Ranieri è partito nella sua anlisi proprio dal momento che sta attraversando la squadra: "La Samp mi è sempre stata simpatica, al di là dello scudetto con Mancini e Vialli. Conoscevo la squadra, negli ultimi anni hanno fatto bene con Giampaolo. So delle difficoltà perchè sono giocatori che non sono mai stati in queste posizioni, ogni partita per noi è sopravvivenza".

Gli errori di Gabbiadini lasciano qualche rimpianto? "Il pari a San Siro non è da buttare, avevano preso Ibra per dimenticare i 5 gol di Bergamo. Ho detto ai ragazzi di mettere subito il massimo perchè poi il pubblico di San Siro ci avrebbe dato una mano. Siamo uno degli attacchi più scarsi della serie A ma le occasioni le stiamo creando. Se perseveriamo possiamo fare gol".

Cosa si aspetta dal mercato? "Non voglio giocatori che arrivano per la prima volta in serie A, ma gente che conosce il campionato. Se arriva qualcuno sono contento, altrimenti non mi metto a piangere".

De Rossi ha annunciato il ritiro dal calcio dopo una berve parentesi al Boca Junior: "Giocatore incredibile, forte mentalmente, lui e Totti sono stati due capitani, che rappresentavano lo spirito del giocare romanista, sono stati due uomini sinceri e leali. Daniele lascia il calcio e gli auguro tutto il meglio dopo l'esperienza in Argentina, gli auguro ciò che desidera e spero che si possa avverare".

Come è stato il ritorno di Ibrahimovic? Ha portato entusiasmo e porterà grossa professionalità. Innalzerà molto lo spirito di competizione di tutto il gruppo. Pioli è stato costretto a mandarlo dentro. Poteva essere un rischio, se si fosse fatto male. Ibra è un giocatore immenso e magnifico".