Sampdoria, Ranieri: “Non ci arrenderemo senza combattere”

di Alessandro Bacci

Il tecnico: “Prometto sudore per la maglia, lavoro è lucidità”

La Sampdoria si prepara alla sfida con la Juventus, nell'anticipo insolito il mercoledì sera. Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa a Bogliasco alla vigilia della partita: "Normalmente penso subito alla sfida successiva. Il derby è stato bello ma sono stati più belli i tre punti"

Cosa ne pensa del tridente della Juventus?: "Il tridente della Juventus è magnifico, non so se lo riproporrà domani. Ha talmente tanti campioni che noi faremo la nostra partita, non ci arrendiamo prima di giocarla"

Che cosa promette ai tifosi per l'anno nuovo? "I tifosi credo mi abbiano un po' conosciuto, prometto lavoro, sudore per la maglia e prometto lucidità."

Che cosa significa giocare dopo tre giorni? "Saremmo restati concentrati lo stesso, benvenuta alla Juve. Cercheremo di fare una grande partita. Ekdal deciderò all'ultimo.

La squalifica di Vieira? "E' una grossa perdita perchè recupera molti palloni. E' un giocatore che sta crescendo. All'inizio faceva qualche errore di passaggio. Ora sta crescendo moltissimo, sono molto felice. Thorsby potrebbe essere una soluzione là in mezzo".

Linetty o Jankto esterni? "Possono giocare in entrambi i ruoli. Magari li invertirò anche a gara in corso. Sono due seri professionisti".

Qualche incomprensione di troppo fra Audero e la difesa? "Dico sempre ad Audero di comandare la difesa. Può capitare nel gioco, penso che non sia nulla di consequenziale".

Gabbiadini si è ritrovato? "Manolo sempre di più in forma, sta ritrovando la vena del gol. Ha dei colpi da grandissimo campione. Con il sinistro pennella, sorridesse un pochino di più alla vita sarebbe perfetto."