Sampdoria, Nicolini: "Lombardo non confermato ha senso solo in un caso, ecco quale"

di m. mich.

"Vorrei fare un parallelo. Il Catanzaro ha fatto tre promozioni in Serie A, dalla B alla A. Nelle prime due promozioni, subito due retrocessioni immediate. Allora, alla terza promozione, con il papà di Matteo Sereni, il nostro ex portiere, il presidente decide di cambiare perché dice no, no, a sto giro cambio. Cambia e porta un allenatore di provata esperienza e venne Carlo Mazzone. E le cose fortunatamente andarono bene. Cosa voglio dire? Voglio dire che se tu cambi per prendere uno navigato come era Carletto Mazzone, ha un senso, ha una logica, no? Ma tu poi vai a prendere alla Sampdoria, con tutto il rispetto per Massimo Donati che io ho avuto il piacere di allenare, e poi prendi Foti eccetera, ora si parla di Mason che non conosce il calcio italiano allora non c'è più una logica. Che cosa voglio dire? Che se prendi un allenatore di provate esperienze, che garanzie non ne hai in assoluto con nessun allenatore, per l'amor di Dio, però prendi uno che ha vinto il campionato, posso dire a Lombardo abbi pazienza, si cambia. Invece, proprio questo è il problema, che tu mandi via un allenatore che ha fatto un lavoro straordinario, per due anni di fila, l'anno precedente con Evani, perché di lavoro straordinario si tratta, per prendere il punto di domanda... Vedremo, ma questo è il vero problema".

Lo ha detto Enrico Nicolini, ex calciatore e allenatore, opinionista di Telenord, a Forever Samp. Vi proponiamo un estratto della trasmissione, interamente disponibile on demand sul sito telenord.it nella sezione appositamente dedicata.

 

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