Sampdoria, Maheta Molango candidato (di ritorno) al nuovo Consiglio di amministrazione

di m. mich.

2 min, 15 sec
Sampdoria, Maheta Molango candidato (di ritorno) al nuovo Consiglio di amministrazione

L'assemblea degli azionisti della Sampdoria - in programma il 28 maggio (prima convocazione), 29 maggio (seconda convocazione) e 15 giugno (terza chiamata pro forma, a ridosso della scadenza per l'iscrizione al campionato di serie B 2026-2027) - avrà il compito in primis di approvare l'esercizio di bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 (con un passivo di gestione, già deliberto dal Cda, di circa 40 milioni) e poi di ratificare la nomina di Claudio Morelli (ex direttore vendite del gruppo bancario svizzero Pictet e responsabile dell'Academy del Servette) a nuovo amministratore delegato della società al posto di Raffaele Fiorella.

Dopo la "vittoria" nel braccio di ferro con Matteo Manfredi, il proprietario della Samp, Joseph Tey, sta portando avanti la sua strategia che ha avuto da subito la riconferma dei punti fermi Nathan Walker (suo uomo di fiducia nel mondo delle scommesse) e Jesper Fredberg (per quanto riguarda l'area tecnica), nonostante la contestazione dei tifosi. Ma la prossima assemblea dei soci quasi certamente disegnerà anche il nuovo Consiglio di amministrazione attualmente composto da Francesco De Gennaro (nominato presidente al posto di Manfredi), Jesper Fredberg, Raffaele Fiorella, Alberto Bosco (direttore operativo già dai tempi di Massimo Ferrero), Tin Young Tan (collaboratore dello stesso Tey).

Scontato l'ingresso di Claudio Morelli, non è escluso anche il ritorno di Maheta Molango (nella foto), già membro del Cda della Sampdoria con Manfredi ma in ottimi rapporti con il futuro ad. Ex calciatore professionista, principalmente in Inghilterra, Germania e Spagna, oggi il dirigente, che parla fluentemente cinque lingue ed è nato in svizzera da padre congolese e madre di Campo Ligure, guida la Professional Footballers Association, il sindacato inglese dei calciatori.

Molango, avvocato, è stato amministratore del Mallorca con un bilancio di due promozioni consecutive e consulente legale dell'Atletico Madrid, dove mosse anche i primi passi da calciatore nella formazione B. Tra le altre operazioni, si occupò della vendita di Mario Mario Mandžukić alla Juventus, oltre che delle trattative Filipe Luís, Yannick Carrasco e Antoine Griezmann.

Tifoso della Sampdoria dai tempi di Vialli e Mancini, con le sue competenze non solo legali ma anche tecniche potrebbe rappresentare l'anima sportiva del Consiglio di amministrazione. La sua disponibilità è già stata sondata e la situazione è in divenire.

Resta da comprendere, come sempre, il nodo dei programmi del nuovo corso - si far per dire - targato Tey. A oggi, dopo due campionati di lotta per evitare la retrocessione in serie C, non sono stati resi noti gli obiettivi, i budget, le volontà. E il futuro della Sampdoria rimane sempre avvolto nel mistero di una gestione straniera nei nomi ma soprattutto estranea nell'identità.

 

 

 

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