Sampdoria, Lombardo verso la conferma. Possibile arrivo di un collaboratore dal Medio Oriente

di m. mich.

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Sampdoria, Lombardo verso la conferma. Possibile arrivo di un collaboratore dal Medio Oriente

Salvo clamorose sorprese, mercoledì pomeriggio sarà Attilio Lombardo a dirigere la ripresa degli allenamenti della Sampdoria a Bogliasco dopo la vittoria sull'Avellino e i due giorni e mezzo di riposo concessi alla squadra in previsione della sosta di campionato. I blucerchiati torneranno in campo il lunedì di Pasquetta alle 17,15 al "Ferraris" contro l'Empoli in un altro scontro diretto importantissimo nella lotta per la permanenza in serie B.

Alla fine starebbe prevalendo la linea del buon senso, visto che al termine della stagione regolare restano sei partite e difficilmente qualunque altro allenatore potrebbe incidere in così poco tempo. Tra l'altro uno dei "papabili" - Luca D'Angelo - è tornato allo Spezia al posto di Donadoni. Inoltre, contro l'Avellino la Samp non solo ha vinto ma ha pure convinto sul piano della prestazione e lo spogliatoio ha dimostrato di essere con l'allenatore. Che, nei giorni scorsi, ha anche compiuto un gesto di grande umiltà scusandosi con i giocatori per il post inopportuno della figlia sui social. Un gesto apprezzato dalla squadra, perché Lombardo ha saputo toccare le corde giuste, senza infingimenti. Da quella persona vera che è e che è sempre stata, in carriera e nella vita.

A mettere il "carico" in favore della permanenza di Lombardo è stato ieri allo stadio anche Roberto Mancini, che ne ha apertamente caldeggiato la causa con l'avvocato Francesco De Gennaro, vicepresidente del club. Lo stesso Attilio ha ammesso che in settimana Mancini gli è stato molto vicino e i due si sono sentiti spesso al telefono e certamente l'ex ct azzurro gli avrà dispensato qualche consiglio tattico, poi sfociato nelle scelte (già nella testa di Attilio) del 4-2-3-1.

Non è escluso che nei prossimi giorni su indicazione dello stesso allenatore dell'Al Sadd possa arrivare un collaboratore tecnico per Lombardo dal Qatar o dall'Arabia Saudita. A dimostrazione di come Roberto Mancini - cuore blucerchiato - continui a fare per la Sampdoria quello che nelle attuali condizioni gli è consentito di fare, cioè l'amico, il suggeritore, garantendo un appoggio esterno di alto livello.

L'anno scorso l'operazione panchina da lui imbastita fruttò comunque una media punti di 1,88, con una proiezione da ottavo posto. Che non bastò a evitare la retrocessione (poi sanata dall'inattesa manna dal cielo del play out per il caso Brescia) ma non certo per colpa di Evani e Lombardo. Se stavolta questo aiuto basterà, è presto e soprattutto impossibile dirlo. Di certo è meglio, molto meglio che su certe decisioni così delicate possa avere più voce in capito Roberto Mancini piuttosto che il Jesper Fredberg o il Nathan Walker di turno.

Quindi, avanti con Lombardo. Sino alla fine. Qualunque altra soluzione - al di là degli aspetti tecnici - sarebbe stata cervellotica. E in questo momento la Sampdoria ha soltanto bisogno di normalità.

Foto tratta dai profili social ufficiali di U.C. Sampdoria

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