Sampdoria, Lombardo: "Squadra in crescita, ma dobbiamo eliminare i cali iniziali. Henderson sarà convocato"

di Luca Pandimiglio

"Le vittorie che abbiamo ottenuto non risolvono i nostri problemi: l’obiettivo resta la salvezza e non possiamo pensare di aver fatto abbastanza"

Le dichiarazioni del tecnico blucerchiato Attilio Lombardo nell'antivigilia di Sampdoria-Monza, che si disputerà venerdì alle 20.30 allo stadio Luigi Ferraris:

“Questa squadra ha già da prima del mercato di gennaio la caratteristica di vincere le partite nel finale ed è qualcosa che fa parte del suo DNA. Allo stesso tempo però soffriamo gli inizi di gara: spesso abbiamo bisogno di uno stimolo, quasi di uno ‘schiaffo’, per reagire. Anche quando non prendiamo gol, c’è quella sensazione di pericolo che ci sveglia. Questo è un difetto che ancora non sono riuscito a togliere e sul quale stiamo lavorando".

"Le vittorie che abbiamo ottenuto non risolvono i nostri problemi: l’obiettivo resta la salvezza e non possiamo pensare di aver fatto abbastanza. Il massimo deve ancora arrivare. Questa squadra non può rilassarsi, perché il rischio è tornare indietro. Il difficile è mantenere i risultati, non ottenerli. I finali positivi non sono un caso, ma il frutto della mentalità e della voglia di vincere di questo gruppo, che nel tempo ha dimostrato di avere struttura mentale".

"Ai tifosi dico che la loro presenza è sempre stata fondamentale e chiedo pazienza, perché ci saranno partite complicate. La pazienza è un’arma importante per raggiungere l’obiettivo. Le tre vittorie consecutive non ci hanno salvato: forse ci hanno liberato da qualche pressione, ma il merito è dei giocatori, perché sono loro che vanno in campo e decidono le partite. La squadra sta crescendo, è più compatta, più unita e sta seguendo una certa mentalità, ma deve continuare su questa strada con continuità".

"Henderson si è allenato, l’ho visto bene: ha avuto un problema non banale ma ha messo grande volontà per recuperare. È fermo da un po’, valuteremo, ma è tornato a disposizione".

"Cherubini è un giovane che sta dimostrando qualità: anche quando non parte titolare entra bene. Deve crescere nella continuità e nell’atteggiamento, ma il percorso è quello giusto. Io tengo tutti sulla corda perché voglio giocatori sempre pronti".

"Esposito è in crescita, è un giocatore che più gioca e più si prende responsabilità. Gli chiedo di velocizzare di più il gioco perché ha qualità e struttura per farlo. Se vuole diventare un punto di riferimento deve crescere ancora sotto questo aspetto".

"Quando vedo giocatori che rispondono bene e che si arrabbiano anche quando vengono sostituiti, significa che il gruppo tiene davvero e che si sta costruendo qualcosa di importante. In questo momento sarebbe sbagliato cambiare troppo: la continuità è fondamentale e gli equilibri, sia in difesa che a centrocampo, sono la base per ottenere risultati”.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.