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Salvini contestato a Ventimiglia: cartelli e striscioni contro il leader della Lega

di Redazione

La protesta contro il segretario del Carroccio. Lui replica: "Se vogliono gli immigrati se li ospitino a casa loro"

Un gruppo di persone sta protestando per l'arrivo del leader della Lega Matteo Salvini in piazza Plodio, a Ventimiglia. I contestatori hanno cartelli e striscioni sui quali si legge 'Salvini non ti vogliamo' e vengono 'rimbeccati' da una folta platea di leghisti in attesa del loro leader. Sul posto è in arrivo il Reparto Mobile inviato dalla Questura. La denuncia è arrivata con il video postato sui social dalla Lega con un commento: "L’educazione di sinistri e “democratici” figli di papà a Ventimiglia. Pochi e tristi, fischietto e dito medio, anche un po’ penosi"

"Ringrazio anche i venti figli di papà, che se vogliono gli immigrati se li ospitino a casa loro. Pagate voi con le vostre palanche. Basta fare i buoni con i soldi degli altri: se volete i clandestini, manteneteveli voi a casa vostra". Lo ha dichiarato Matteo Salvini, durante il comizio di Ventimiglia, rispondendo ala provocazione di alcune decine di contestatori (una settantina per la questura), che hanno fischiato il leader della Lega, mostrando alcuni cartelli di protesta del tipo: "Abbatti i confini, abbatti Salvini. Freedom" oppure "A no? Non ti vogliamo". "Per la Lega prima vengono gli italiani e poi viene il resto del mondo. Prima viene Ventimiglia e poi viene il resto del mondo. E se avete voglia di cantare 'Bella ciao' andate a Sanremo l'anno prossimo, che avete sbagliato città".

Il Leader della Lega, è sicuro in vista delle elzione regionali: "Vinciamo, non c'è problema. L'amministrazione di questi cinque anni e il modello Genova sono un esempio per tutto il mondo. Verrà riconfermato Toti e la Lega sarà il primo partito". Così Matteo Salvini, da Ventimiglia, ha commentato l'iniziativa dell'ex parlamentare leghista e sindaco di Diano Marina (Imperia), Giacomo Chiappori, di candidarsi da solo come presidente della Regione per la lista "Grande Liguria". "Auguri a tutti gli altri e alla sinistra - ha poi aggiunto Salvini - che è venuta a inaugurare un ponte contro cui ha votato quando era all'opposizione. I liguri riconoscono le persone serie e che sanno fare il loro lavoro".