Salis a Telenord: "Obiettivo 36.000 posti per il Ferraris e il nome non cambierà. Gara aperta due mesi, entro marzo l'assegnazione dei lavori"

di Maurizio Michieli

La Sindaca: "Crediamo molto nel progetto di ristrutturazione dello stadio "Ferraris". Per quanto riguarda la capienza, abbiamo accolto con favore la proposta dell'Associazione club genoani e ci auguriamo che il Governo prenda in considerazione la possibil

"Crediamo molto nel progetto di ristrutturazione dello stadio "Ferraris" che, siamo certi, diventerà una leva importante per Genova non solo sotto il profilo sportivo, grazie alla presenza di due squadre, ma anche per quanto riguarda gli aspetti turistici poiché consentirà alla città di rientrare nei circuiti dei grandi concerti. In parte è già stato fatto con Olly, ma intendiamo continuare e un impianto moderno e funzionale è fondamentale. Per quanto riguarda la capienza, abbiamo accolto con favore la proposta dell'Associazione club genoani e ci auguriamo che il Governo prenda in considerazione la possibilità di modificare il Decreto del 1996 e introdurre le standing zones. In questo modo si potrebbe arrivare a 36.000 posti complessivamente disponibili. Il nome? Non cambierà, è e resterà Luigi Ferraris. E' chiaro che ci sarà la necessità di avere degli sponsor per sostenere l'operazione ma questi non andranno a intaccare il nome dello stadio. Il Comune, che manterrà sempre la proprietà dell'impianto, è attento a porre in essere tutta una serie di vincoli e garanzie. La gara resterà aperta due mese, se esisteranno proposte migliorative potranno essere considerate. Poi entro il 31 marzo saranno assegnati i lavori. Questa è una partita che Genova vuole e deve giocare al meglio".

Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, in un'intervista esclusiva a Telenord.

Ecco l'intervista integrale della sindaca.

 

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