Roma: Gualtieri, messi in campo per 10 anni 10 mld per investimenti. Servono 150 mln in più sul TPL

di Redazione

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Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sugli interventi e gli investimenti attuati nei due anni e mezzo della Giunta

Roma: Gualtieri, messi in campo per 10 anni 10 mld per investimenti. Servono 150 mln in più sul TPL

 L’ex deposito Atac di San Paolo ha ospitato l’evento “Roma si muove: Infrastrutture, Sostenibilità, Innovazione”, organizzato per fare il punto sulle politiche della mobilità che l’amministrazione sta portando avanti per lo sviluppo della città. Un settore strategico sul quale l’Amministrazione sta puntando per centrare l’obiettivo della trasformazione di Roma, a partire dalla rivoluzione dei trasporti.

All’evento hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini, il Direttore generale di Atac Spa, Alberto Zorzan, il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, la presidente Roma servizi per la mobilità, Anna Donati, e il presidente della commissione capitolina permanente mobilità, Giovanni Zannola.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sugli interventi e gli investimenti attuati nei due anni e mezzo della Giunta e quelli che saranno realizzati in vista del Giubileo, a disposizione dei turisti e cittadini per il futuro. Per il trasporto pubblico di Roma le parole chiave sono: accessibilità e intermodalità.

Il sindaco ha evidenziato il fatto che “abbiamo posto le basi per quelli che oggi sono cantieri, ma presto sarà finalmente un trasporto pubblico migliore. Oltre ad aggiustare i binari dei treni e delle metropolitane, abbiamo comprato più di 1000 autobus, 121 tram e 53 treni della metropolitana“.

Abbiamo messo in campo per 10 anni 10 miliardi per gli investimenti, abbiamo sempre ringraziato i governi quando ce li hanno dati. Un miliardo l’anno: nei precedenti anni furono meno di 100 mln l’anno – ha aggiunto Gualtieri –  abbiamo decuplicato gli investimenti sia spendendo soldi che non erano stati spesi sia andando a cercare finanziamenti. Abbiamo trovato 200 mln aggiuntivi nelle pieghe del bilancio per la spesa corrente. Ora dobbiamo raggiungere fino al 2040 i 20 mld per mantenere il ritmo degli investimenti, e 150 mln in più sul tpl per farlo funzionare e aumentare il numero dei chilometri. È possibile farlo“.

È stato fatto tanto, i cantieri sono visibili e sono un segnale di una città dinamica – ha dichiarato la Presidente dell’Assemblea Capitolina Sveltlana Celli –  Roma, con la nostra amministrazione, è tornata la città del SI, con una strategia e una visione chiara. Non ci fermiamo all’ordinaria amministrazione e gestione, ma guardiamo ad un orizzonte più lungo: lo dobbiamo ai turisti sempre in aumento e ai milioni di pellegrini che arriveranno con il Giubileo, ma soprattutto alle romane e ai romani, ai city users, a chi raggiunge la Capitale per lavoro, ai quali dobbiamo assicurare condizioni e qualità di vita migliori a partire dai servizi pubblici“.

Dopo moltissimi anni di mancati investimenti e programmazione – ha affermato il presidente della Commissione Mobilità Zannola –  occorreva prima di tutto mettere in campo una visione coraggiosa nell’ambito delle politiche della mobilità, considerandole l’elemento in grado di garantire la piena trasformazione di Roma in una grande capitale europea e nello stesso tempo l’avanzamento della democrazia servendo ogni luogo della città con il servizio di trasporto pubblico e ripensandone gli spazi in favore della comunità, rendendoli piu sostenbili e sicuri. La sfida è a lungo raggio, sicuramente difficile da raccontare con parole semplice, ma si intravede la luce fuori dal tunnel. Senza timori occorre guardare avanti sforzandosi quotidianamente l’ alleanza tra amministrazione, le aziende della mobilità, le lavoratrici e i lavoratori e le persone che vivono Roma”.

INIZIO LAVORI DEL GRAB

“Roma si muove” è stata anche l’occasione per far partire ufficialmente il cantiere per la realizzazione del Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB), in via di San Gregorio al centro di Roma. A dare il segnale sonoro di avvio – dopo il quale gli operai, in collegamento video, hanno dato il via ai lavori, è stato il sindaco Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

Per l’assessore, avere una visione ferma della mobilità e operare concretamente sulle vecchie e nuove infrastrutture in maniera continua presuppone un sforzo che non può essere solo di Roma Capitale. La complessità di Roma non consente di puntare su una sola tipologia di infrastruttura ma obbliga a puntare su un mix infrastrutturale delle linee di forza del trasporto pubblico locale.

Il Grab è un progetto di livello internazionale, mondiale, di cui tutti mi chiedono quando vado all’estero ai convegni; – ha spiegato Patanè che ha anche ricordato l’importanza dell’approvazione del PUMS – è qualcosa di operativo che serve alla mobilità di Roma, perché raccorda tutte le ciclabili esistenti, ma ha anche un grande valore culturale. Unisce tutti i più importanti siti ambientali e archeologici di Roma e poi il suo nome richiama il Gra: in quegli anni abbiamo fatto un monumento all’automobile, oggi nel 2024 pensiamo che la mobilità debba cambiare molto e quindi si passa dal raccordo delle automobili al Grab delle biciclette. Il Grab misura 50 km divisi in 6 lotti, e quello centrale che parte da San Gregorio e arriva all’Appia Antica e quindi cominceremo a lavorare sul primo e sul secondo, che è quello del Quadraro, parallelamente. Poi arriveranno gli altri 4 lotti. I primi due saranno pronti per il Giubileo, perché sono corti e semplici ma anche complicati perché la Soprintendenza è molto attenta perché abbiamo dovuto usare miscele drenanti, un travertino particolare. Corti ma qualitativamente impegnativi“.