Rixi a Telenord: “Infrastrutture più resilienti e manutenzione costante per non isolare la Liguria”
di Luca Pandimiglio
"Due i nodi critici: Arenzano e Capo Noli, dove è difficile intervenire rapidamente anche per attriti con le comunità locali"
Edoardo Rixi sottolinea, in un'intervista a Telenord, che il tema infrastrutturale è centrale per la Liguria: bisogna “iniziare e continuare a fare le opere”, rendendole però più resilienti e adeguate ai cambiamenti climatici. A suo avviso, la priorità è anche aumentare la manutenzione ordinaria, “unico modo per far sopravvivere la nostra rete infrastrutturale nel tempo”.
Evidenzia come in passato si sia fatto poco su questo fronte: “Abbiamo incrementato e stiamo incrementando ogni anno le manutenzioni”, perché questo permetterà in futuro di ridurre interventi più pesanti.
Rixi cita poi due nodi critici: Arenzano e Capo Noli, dove è difficile intervenire rapidamente anche per attriti con le comunità locali. Su Arenzano, colpita da una frana recente, serve “mettere in sicurezza in maniera definitiva” l’area, ma il Comune si oppone. Su Capo Noli, invece, è previsto un tunnel per superare una zona fragile e con carreggiata stretta, dove “non è possibile incrociare i camion pesanti”.
Guardando al futuro, individua alcune priorità strategiche: il raddoppio della ferrovia Finale–Andora per rafforzare il collegamento verso la Francia e la realizzazione di un’alternativa autostradale a Genova. In particolare, avverte che tra circa dieci anni i lavori sulla rete esistente avranno “un impatto sulla viabilità autostradale pesantissima”, rendendo necessario un bypass come la Gronda.
Un altro problema riguarda l’abbandono delle strade statali secondarie: “Oggi ci troviamo in una situazione dove l’aumento del traffico deve essere distribuito”, quindi è fondamentale potenziare anche queste arterie per offrire alternative all’autostrada.
Infine affronta il tema dell’Aurelia bis, definito “particolarmente complesso” dopo fallimenti aziendali e progettazioni superate. Per renderla davvero utile, secondo Rixi, è necessario modificare anche il casello di Albissola, altrimenti “non si capisce a cosa serve”.
Ammette le difficoltà di intervenire su opere progettate in passato con logiche diverse: “Partire da zero a volte è molto più facile che costruire su fondamenta che scricchiolano”.
Nonostante lo scetticismo diffuso, conclude con una promessa: “Io vorrei smentirli”.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, porto di Prà: unità politica, ma restano i dubbi dei cittadini
27/03/2026
di c.b.
Piemonte e Liguria insieme per la governance dei porti di Genova e Savona
26/03/2026
di c.b.
E' morto Salvatore Lauro, grave perdita per lo shipping italiano
22/03/2026
di c.b.
Ex Ilva, Jindal presenta proposta vincolante
21/03/2026
di Redazione

