Ritardo nelle forniture vaccini, Ue chiede maxi multa da 10 milioni ad AstraZeneca
di Marco Innocenti
L'accusa: "Circa 50 milioni di dosi dirottate verso altri paesi". L'azienda si difende: "Niente di tutto ciò era previsto nei contratti"
Dieci euro per ogni dose e per ogni giorno di ritardo. E' questa la richiesta di risarcimento presentata dall'Unione Europea ad AstraZeneca nella causa intentata per i ritardi nelle consegne dei vaccini, che nel primo trimestre del 2021 - secondo l'Ue - ha visto l'azienda anglo-svedese rispettare solo il 25% di quanto pattuito nel contratto, ovvero solo 30 milioni di dosi. Un conto salato, quello che dovrebbe pagare AstraZeneca: circa 10 milioni di euro.
"Circa 50 milioni di dosi sono state dirottate verso altri paesi - ha attaccato Rafael Jeffareli, il legale che rappresenta l'Ue di fronte al tribunale di Bruxelles - in piena violazione del contratto. AstraZeneca non ha nemmeno utilizzato tutti i siti di produzione a sua disposizione. L'azienda, da parte sua, nega ogni colpa affermando che nel contratto stipulato a settembre 2020 non si faceva alcun cenno ad "obblighi di utilizzare quei siti di produzione".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Il 12 agosto eclissi di sole, l'appello: "Non guardatela senza protezioni"
06/08/2026
di F.S.
Creme solari e conservazione dei farmaci in estate: cosa sapere
05/08/2026
di Filippo Serio
Incidente a Catanzaro, è fuori pericolo la bimba ricoverata al Gaslini: "Nessun danno neurologico né motorio"
03/08/2026
di Filippo Serio

