Rina e Magaldi accelerano sulla sostenibilità unendo le forze

di Redazione

Tra gli obiettivi "individuare strumenti di ricerca finanziata e di supporto all'accesso a programmi nazionali ed europei, soprattutto legati al Pnrr"

Rina e Magaldi accelerano sulla sostenibilità unendo le forze

Rina e Magaldi, attive rispettivamente nella consulenza ingegneristica e nelle tecnologie per lo stoccaggio dell'energia da fonti rinnovabili, uniscono le forze per accelerare sulla sostenibilità. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che tra gli obiettivi del protocollo d'intesa c'è la misurazione dei benefici del sistema Magaldi Green Thermal Energy Storage (Mgtes), con la realizzazione di un impianto pilota presso il Rina Innovation Hub di Castel Romano (Roma).

Rina e Magaldi Power prevedono inoltre di "individuare strumenti di ricerca finanziata e di supporto all'accesso a programmi nazionali ed europei, con particolare riferimento a quanto previsto dal Pnrr". Rina agirà da 'system integrator', coordinando la gestione di progetti complessi tramite attività di project management.

Secondo il presidente e amministratore delegato di Rina Ugo Salerno "con Magaldi Green Energy, uno dei player più rilevanti nell'ambito delle tecnologie industriali, avremo la possibilità reciproca di promuovere e sostenere lo scambio di know-how e di esperienze, contribuendo allo sviluppo di soluzioni per lo stoccaggio di energia termica volte ad accelerare la transizione energetica".

"Le tecnologie di accumulo dell'energia - gli ha fatto eco Mario Magaldi, presidente dell'omonimo Gruppo - consentono di superare il problema dell'intermittenza delle fonti rinnovabili. Per questo i sistemi di accumulo sono tra gli elementi chiave per abilitare la transizione energetica".