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Rapallo. Truffa anziana, intercettata in un hotel, se la cava con una denuncia

di Redazione

Una polacca che si era spacciata per una familiare della vittima

Telefona ad un'anziana spacciandosi per una familiare dicendo che aveva dei problemi e aveva bisogno urgentemente di soldi, poi si presenta in casa e si fa consegnare denaro e gioielli per un valore di 3 mila euro.

Una truffatrice polacca di 37 anni è stata intercettata dai carabinieri dopo un'ora in un hotel: addosso aveva 400 euro ma non i gioielli. Per questo la donna, incensurata, se l'è cavata con una denuncia a piede libero per truffa.

Il fatto è accaduto a Rapallo: vittima una donna di 82 anni.

La denunciata era in compagnia di due connazionali. A fermarla sono stati i carabinieri della stazione di Rapallo che sono arrivati a lei in tempi rapidi grazie alle immagini delle telecamere.

Veloci ma non abbastanza affinché il magistrato di turno concedesse l'arresto della donna visto che non c'era la flagranza di reato o un elemento certo, come i gioielli, della sua colpevolezza.

Così la donna, pur essendo stata ritenuta l'autore del colpo, è stata lasciata libera.

Per tutela al meglio gli anziani da reati come le truffe in casa da anni si parla di cambiare le leggi per agevolare il fermo degli autori dei raggiri: ma nonostante l'allarme sociale provocato dal reato, a detta di tutti fra i più odiosi perché colpisce soggetti deboli e fragili come gli anziani, le nuove normative non sono ancora state emanate mentre sono state inasprite le pene.

Secondo un'indagine dell'Associazione Pensionati italiani il 41% degli anziani ha subito almeno un tentativo di truffa. Considerando, però, che molti non sporgono denuncia, i numeri potrebbero essere più alti.