Rapallo, medici dal Galliera all'ospedale Montallegro per raggiungere l'obiettivo di 700 interventi ortopedici

di Redazione

Presentata la sinergia che consentirà di contrastare la fuga di pazienti verso le altre regioni. Toti: "Speriamo di poter attirare pazienti anche da lontano"

Rapallo, medici dal Galliera all'ospedale Montallegro per raggiungere l'obiettivo di 700 interventi ortopedici

Personale dell'ospedale Galliera all'interno dell'ospedale di Rapallo per raggiungere l'obiettivo di 700 interventi ortopedici l'anno per contrastare la fuga di pazienti verso altre regioni e ridurre la lista d'attesa che sarà unica siano essi reclutati dai medici ortopedici del Galliera che di Asl 4.

È la finalità del Priga, progetto regionale interaziendale presentato dal Galliera e dall'Asl 4 per incrementare l'attuale offerta di prestazioni ortopediche, attraverso la messa a fattor comune di risorse, spazi e professionalità nell'ospedale Nostra Signora di Montallegro di Rapallo.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti, il direttore generale del Galliera Adriano Lagostena, il direttore regionale di Asl4 Paolo Petralia.

Il progetto prevede in pratica di convogliare sull'ospedale di Rapallo pazienti e risorse da parte di Asl4 e del Galliera; questo programma sarà gestito all'interno di un dipartimento interaziendale, formato dalla Struttura Complessa di Ortopedia delle articolazioni del Galliera e dalla Struttura semplice di Asl 4, oltre alla Struttura Semplice di pre ricovero del Galliera.

A dirigere il dipartimento sarà il dottor Claudio Mazzola del Galliera.

"L'ospedale di Rapallo era una struttura sottoutilizzata - spiega il presidente Toti - perché in passato è stata mal interpretata l'organizzazione della sanità. Noi abbiamo mappato realmente i bisogni dei cittadini e speriamo di poter attrarre pazienti anche da altre regioni perché operarsi a Rapallo e affrontare nel Tigullio la riabilitazione è un'altra cosa rispetto ad altri paesaggi".

"Da un passaggio prestazionale siamo passati a un processo integrato - spiega Adriano Lagostena, direttore generale dell'Ospedale Galliera di Genova - in cui le equipe si fondono all'interno di un dipartimento al cui capo c'è il dott. Claudio Mazzola, eccellenza di casa nostra in campo ortopedico e questa sinergia darà vita a una vera e propria scuola di chirurgia protesica".

"Confermiamo una sperimentazione di diversi mesi che ha funzionato - conclude il direttore generale di Asl4 dott. Paolo Petralia - Non abbiamo dovuto compiere lavori, semplicemente decidere di utilizzare aree già presenti: al piano terra utilizzeremo 1/3 delle sale operatorie, al primo piano 20 letti di degenza post operatorio, e al terzo piano 24 letti per l'attività riabilitativa".