Processo Ponte Morandi, stop all'udienza preliminare: riprenderà dopo il 21 gennaio

di Edoardo Cozza

Si attenderà la pronuncia della Cassazione sulla ricusazione del gup Paola Faggioni. Favorevoli anche i pm, a patto che non ci sia conteggio per la prescrizione

Processo Ponte Morandi, stop all'udienza preliminare: riprenderà dopo il 21 gennaio

È stata interrotta l'udienza preliminare sul crollo del ponte Morandi in attesa del pronunciamento della Cassazione sulla ricusazione del gup Paola Faggioni, fissata per il 21 gennaio. I pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno hanno dato parere favorevole a condizione che questo periodo di stop non rientri nei tempi per la prescrizione.

I legali avevano ricusato il giudice Faggioni perché, a loro avviso, aveva già espresso un giudizio sul crollo nell'ordinanza con cui aveva emesso misure restrittive nell'ambito dell'inchiesta sulle barriere autostradali antirumore pericolose che vede indagate persone coinvolte in entrambi i procedimenti. La corte di appello aveva respinto la richiesta e gli avvocati l'avevano impugnata ricorrendo in cassazione.

Nel caso in cui dovesse respingere l'istanza inizieranno a parlare i pm per illustrare le ragioni per cui chiedono il rinvio a giudizio dei 59 imputati oltre alle due società Aspi e Spea (quest'ultima si occupava delle manutenzioni per Autostrade).