Portofino days chiude con lo sport e il ruolo dell’audiovisivo contro il bullismo
di Carlotta Nicoletti
La presentazione del progetto di una serie tv sul Boca junior e la testimonianza di Camilla Mancini

120 anni di Boca juniors - La mattinata è iniziata con le celebrazioni dei 120 anni del club atletico Boca junior, presenti per l’occasione il direttore generale del Genoa Flavio Ricciardella e il cantautore Francesco Baccini per parlare della creazione di una serie dedicata proprio al Boca, che si girerà a Genova con la colonna sonora proprio di Baccini. Durante l’evento é stata cantata una canzone della colonna sonora.
Francesco Baccini: “Un’idea che ho condiviso con Flavio con piacere. La canzone che abbiamo cantato é una di quelle che useremo per la serie, ed è l’adattamento in spagnolo della canzone realizzata per il film Maschi contro Femmine”.
Il direttore del Genoa, Flavio Ricciardella: “Una serie tv che avvicina il Genoa al Boca, di cui siamo entusiasti”.
Il tema del bullismo - Nella seconda parte della giornata si è parlato dell’audiovisivo come strumento a supporto delle azioni per contrastare il fenomeno dilagante del bullismo. A moderare il medico chirurgo Tiziana Lazzari, impegnata nel tema. Con la testimonianza della figlia di Roberto Mancini, ex calciatore ed ex allenatore della nazionale italiana. Camilla Mancini ha presentato il suo libro che affronta i temi del bullismo e del peso di avere un cognome ingombrante: “Da piccola ho subito casi di bullismo perché sono nata con un problema. Papà mi ha sempre supportato. Temevo il giudizio delle persone mentre scrivevo, pensavo che avrebbero detto che sono figlia di.. però poi quando hai il riscontro delle persone pensi che ne è valsa la pena”.
Presentazione docufilm Pino Daniele - La tre giorni si è conclusa con la presentazione del docufilm su Pino Daniele dal titolo Nero a Metà, che è stato proiettato anche al cinema Augustus di Rapallo in serata.
La premiazione - A concludere, si è tentuta la premiazione dove è stato insignito il produttore discografico Stefano Senardi e il regista Marco Spagnoli, che non ha potuto partecipare per un problema familiare.
Stefano Senardi: “Il nostro film racconta l’ascesa artistica di Pino Daniele, dalle origini al successo con Nero a metà, fino al leggendario concerto del 1981 in Piazza del Plebiscito. Un evento simbolo della rinascita di Napoli dopo il terremoto dell’Irpinia, che celebra la forza di Pino e la sua rivoluzione musicale, condivisa con la città e i grandi artisti che lo hanno accompagnato. Dopo questo lavoro farò qualcosa su De André”.
Un grande successo dunque per la seconda edizione dei Portofino days, istituiti per portare la fiction e il cinema in Liguria. Tre giorni divisi tra le tre location del Tigullio, Portofino, Santa Margherita e Rapallo in cui si sono tenuti incontri tra produttori, registi, attori e personaggi di diversi settori per parlare dell’audiovisivo. Il vicesindaco di Portofino, Giorgio d’Alia: “Siamo molto contenti per questi tre giorni, si sono toccati molti temi dalla sostenibilità al bullismo. L’anno prossimo si farà ancora”.
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