Porto Trieste, Amirante a Moving Adria: lavoriamo per unico spazio logistico

di R.S.

2 min, 47 sec

Nel suo intervento l'assessore ha sottolineato l’importanza strategica della logistica adriatica per la competitività dell’intera Europa

Porto Trieste, Amirante a Moving Adria: lavoriamo per unico spazio logistico

“La logistica del futuro sarà sempre più digitale, automatizzata e interconnessa: per questo la sfida non riguarda soltanto quanti chilometri di ferrovia realizzeremo o quanti container movimenteremo, ma la nostra capacità di costruire un ecosistema logistico adriatico moderno, sicuro e competitivo, affinché l’intero Adriatico diventi una delle principali porte logistiche d’Europa”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, intervenuta a nome del governatore Massimiliano Fedriga in apertura del convegno “Moving Adria. Navigating the Future of Adriatic Logistics”, in corso ad Opatija-Abbazia, in Croazia.

Nel suo intervento Amirante ha sottolineato l’importanza strategica della logistica adriatica per la competitività dell’intera Europa.

“Ritengo che la competizione del futuro non sarà Trieste contro Koper-Capodistria o Rijeka-Fiume, né un porto nazionale contro quello del Paese vicino. La vera competizione sarà tra sistemi logistici integrati. Ed è qui che l’Adriatico può compiere un salto di qualità. Dobbiamo essere capaci – è stato l’auspicio espresso da Amirante – di costruire una rete nella quale i porti possano specializzarsi, collaborare e aumentare complessivamente la capacità dell’Alto Adriatico di intercettare i flussi globali. Perché il nostro vero concorrente non si trova necessariamente a poche decine di chilometri da noi. La competizione si svolge su scala continentale e globale e dobbiamo guardare
contemporaneamente a più direttrici.”

Come sottolineato dall’esponente della Giunta, le recenti crisi geopolitiche nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz, unitamente
alla ridefinizione delle catene globali di approvvigionamento, hanno dimostrato che la logistica è ormai un fattore strategico di primo piano. In questo contesto, l’Alto Adriatico si conferma la porta marittima naturale verso il cuore produttivo dell’Europa centro-orientale, servendo mercati chiave come Austria, Germania meridionale, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.

In tale quadro, il Friuli Venezia Giulia si propone come piattaforma logistica di riferimento grazie all’integrazione tra i porti di Trieste e Monfalcone, Porto Nogaro e la rete degli interporti di Trieste, Gorizia, Cervignano e Pordenone. Per rafforzare questo ruolo di cerniera tra il Mediterraneo e la Mitteleuropa, la Regione sta promuovendo mirati investimenti infrastrutturali, tra cui il potenziamento del Nodo ferroviario di Udine lungo l’asse verso Tarvisio, lo sviluppo dei collegamenti ferroviari tra scali e interporti e l’ampliamento autostradale con la terza corsia tra Palmanova e Trieste.

Per garantire la sicurezza economica europea di fronte alle trasformazioni delle rotte internazionali – dal canale di Suez al Middle Corridor fino al corridoio IMEC -, la strategia regionale punta sul principio della “ridondanza”, ossia sulla moltiplicazione delle connessioni e della capacità intermodale.
La condizione storica e geografica del Friuli Venezia Giulia come terra di confine si trasforma così in una concreta opportunità di connessione con i partner italiani, croati, sloveni, austriaci ed europei.

Alla prima giornata del convegno internazionale sono intervenuti relatori ed esponenti del settore infrastrutturale e logistico,tra cui Nina Perko, direttrice dell’Amministrazione Marittima presso il Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture croato; Gerhard Schlattl, direttore di Advantage Austria; Boris Sucic del Centro per l’efficienza energetica dell’Istituto Jožef Stefan; Denis Vukorepa, direttore
dell’Autorità portuale di Fiume.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.