Porto di Genova, 9 milioni per promuovere la riconversione dei trasporti da gomma a ferro
di Marco Innocenti
Una misura che vuole mantenere il trend in crescita dopo il crollo del Ponte Morandi
Via libera della Commissione europea agli aiuti di Stato per 9 milioni di euro elargiti dall'Italia per promuovere il passaggio del trasporto merci dalla gomma alla ferrovia nel porto di Genova, a seguito del crollo del Ponte Morandi. La misura dello Stato italiano sarà in vigore fino alla fine del 2020 e mira a mantenere l'aumento della quota di trasporto merci su rotaia da e verso il porto di Genova.
L'aiuto prevede sussidi per le aziende di logistica e operatori multimodali nel settore dei trasporti, favorendo così il passaggio verso la ferrovia resosi necessario dopo il crollo del Ponte Morandi nell'agosto 2018. Sussidi sono previsti anche per il concessionario dei servizi ferroviari nel porto, in modo da compensare i costi aggiuntivi dovuti all'aumento del traffico. Gli aiuti saranno forniti in relazione alle operazioni realizzate nei 15 mesi che hanno seguito il crollo.
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