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Porto di Genova, -10,5% sul traffico container nel primo semestre 2020

di Marco Innocenti

Tiene solo il dato del Reefer Terminal di Vado (solo -2,7%). In lenta ripresa i traghetti: +85mila passeggeri rispetto a maggio

Nessuna sorpresa nei dati, purtroppo fortemente negativi, diffusi dall'Autorità di sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sui volumi di traffico nei primi sei mesi del 2020, che hanno visto perdite consistenti per i due scali di Genova e Savona. La movimentazione dei container nel primo semestre dell'anno ha subito una forte battuta d'arresto, -10,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, registrando un totale di 1.213.189 TEU. Dopo il dato positivo dei primi due mesi dell'anno, a marzo si è registrata una contrazione del 5,3%, ulteriormente aggravatasi ad aprile (-15,8%) e nel mese di maggio (-26%), generando un calo del 26,5% a giugno (65.203 TEU in meno rispetto a giugno 2019).

I volumi general cargo ammontano a 6 milioni di tonnellate, in forte calo rispetto allo stesso dell'anno precedente. Il traffico ro-ro di giugno ha mostrato un calo in tutti i bacini di Genova, anche se con prestazioni diverse: il bacino di Sampierdarena ha registrato un calo dell'8,3% del tonnellaggio, mentre i porti di Savona-Vado Ligure si sono attestati su un -28.5%. L'unico dato a tenere, proprio per la sua natura di merce di prima necessità, è quello del Reefer Terminal dove la movimentazione della frutta ha registrato un calo di appena il 2,7% rispetto allo stesso semestre del 2019.

Gli oli minerali sono diminuiti del 18,2%, con un totale di 8,4 milioni di tonnellate registrati nei primi sei mesi dell'anno (5,36 milioni nel porto di Genova e 3,08 milioni nel porto di Savona-Vado Ligure). Giugno chiuso con un calo di 370.000 tonnellate, con un -20,5% rispetto allo stesso mese del 2019. Calo senza precedenti per le rinfuse solide, con una contrazione del 47,7% dovuta principalmente al calo della domanda di materie prime come risultato diretto del rallentamento economico. 

Continua poi il blocco del traffico passeggeri, ormai ridotto a zero da quasi 4 mesi. Il semestre ha registrato un calo dell'80,6% in diminuzione, con 693.841 passeggeri in meno rispetto ai primi sei mesi del 2019. Il traffico traghetti, limitato ancora a pochi servizi, a giugno è sceso del 70,4%, con 94.709 passeggeri (+85.371 euro rispetto a maggio 2020), segnale di una lenta ripresa del settore. Tuttavia, il traffico passeggeri è diminuito del 73,9% nel semestre, con 1.147.902 passeggeri in meno rispetto allo scorso anno.