Ponte Morandi, strappo con Anac: salta il patto Bucci-anticorruzione

di Fabio Canessa

Terrile interroga il commissario: "Mai chiesta nessuna verifica, che fine ha fatto il protocollo?"

Ponte Morandi, strappo con Anac: salta il patto Bucci-anticorruzione

Anac ha risolto il protocollo di collaborazione con la struttura Commissariale per la ricostruzione del ponte di Genova. La decisione risale al 13 marzo scorso ed è stata confermata da Anac. Riguarda il protocollo siglato lo scorso 13 dicembre.

La decisione è legata al fatto che, come si legge nell'articolo 10 dell'intesa, nei tre mesi di operatività del cantiere la struttura non ha procurato alcun documento (affidamenti diretti di lavori, procedure negoziate, perizie e forniture) da sottoporre a verifica preventiva all'autorità nazionale anticorruzione ma soltanto atti che già erano stati pubblicati. La sostanziale inadempienza della struttura commissariale ha fatto scattare la risoluzione dell'accordo. L'authority ha deciso di sciogliere la collaborazione ritenendo lo stesso protocollo di fatto mai attivato.

Il patto di "vigilanza collaborativa" sottoscritto il 7 dicembre, insomma, è stato revocato. A mettere in luce il fatto è stato il consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile, richiamandosi a indiscrezioni di stampa pubblicate la scorsa settimana. Il sindaco-commissario si era impegnato a sottoporre al vaglio di Anac gli affidamenti diretti superiori a 40mila euro, le procedure negoziate di servizi o forniture superiori a 100mila euro, le procedure negoziate di lavori superiori a 200mila euro, le varianti superiori ai 100mila euro e i contratti di sponsorizzazione. Anac si impegnava a esprimere un parere entro due giorni lavorativi dalla ricezione degli atti.

Ma da allora sembra che nessuna verifica sia stata richiesta in via preventiva all’Anac dalla struttura commissariale. E che gli atti siano stati trasmessi all’autorità solo dopo essere stati adottati e pubblicati sul sito, quindi con nessuna possibilità di intervento o di modifica.

"Che fine ha fatto il protocollo di collaborazione con Anac? Perché gli affidamenti superiori alle soglie previste dall’accordo non sono stati inviati preventivamente ad ANAC come sottoscritto a dicembre dal Commissario? È ancora una priorità la lotta alla corruzione e all’infiltrazione criminale?", chiede Terrile, che ha presentato al sindaco un'interrogazione a risposta scritta.