Poliziotta stroncata da un malore: aperta un'indagine sulla morte

di Redazione

Il magistrato di turno ha disposto l'autopsia e sospeso il funerale

Poliziotta stroncata da un malore: aperta un'indagine sulla morte

E' stata aperta un'indagine sulla morte improvvisa di Antonella Riggi, 53 anni, l'assistente capo di polizia morta all'ospedale San Martino forse per un aneurisma dopo essere stata ricoverata all'ospedale per dolori pare all'inizio associati ad una colica renale. 
Il magistrato di turno Gabriella Dotto ha sospeso i funerali previsti per domani, 22 maggio nella chiesa del policlinico, e disposto che venga effettuato l'esame autoptico per stabilire le cause del decesso.
L'inchiesta è scattata in seguito ad un esposto denuncia presentato da un familiare della donna, che era separata ed aveva tre figli.


La morte della Riggi ha gettato nella costernazione la famiglia della polizia di Genova dove l'assistente capo era molto conosciuta per i trascorsi in questura e diversi uffici distaccati fra cui i commissariati Prè e Nervi, dove ha prestato servizio sino a martedì scorso, sino poche ore prima della morte.

La donna dopo il turno del mattino aveva accusato dei dolori all'addome e per questo si era recata al pronto soccorso. Era state lei stessa ad avvertire i colleghi con una foto sui social.

Nulla poteva fare presagire il tragico epilogo. Dopo circa otto ore Antonella ha accusato un malore ed è andata in coma, quindi è subentrata la morte cerebrale che ha permesso ai familiari, consapevoli della grande generosità di Antonella, di dare il consenso all'espianto degli organi.