Piazzale Kennedy, Ferrante a TN: "Entro giugno pronto il 75% del parco. Per i parcheggi cerchiamo un soggetto terzo che li gestisca"
di Luca Pandimiglio
L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante, spiegando le scelte adottate dall’amministrazione
A Genova accelera il progetto di riqualificazione di piazzale Kennedy, nel quartiere della Foce. Entro il 30 giugno sarà completato circa il 75% del nuovo parco urbano. Lo ha annunciato a Telenord l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante, spiegando le scelte adottate dall’amministrazione per sbloccare una situazione ereditata come ferma e con criticità economiche.
“Abbiamo trovato un cantiere bloccato e una carenza di circa 3 milioni di euro per completare l’opera”, ha dichiarato Ferrante. Il progetto complessivo comprende sia il parco sia un’autorimessa, ma di fronte alle risorse limitate il Comune ha deciso di privilegiare la parte pubblica.
“La scelta è stata precisa e me ne assumo la responsabilità: finire il parco. È un’opera pubblica che non produce reddito e difficilmente un soggetto terzo la completerebbe”, ha spiegato l’assessore. Diversa la situazione per il parcheggio: la struttura sarà completata dal punto di vista edilizio, ma resterà da realizzare la parte impiantistica, per cui servirebbe un ulteriore investimento di circa 1,5 milioni di euro.
Per questo motivo, l’amministrazione punta a coinvolgere operatori privati. L’autorimessa, che prevede circa 200 posti, sarà affidata in gestione a un soggetto terzo insieme all’intera area del Waterfront, con una quota di parcheggi destinata al quartiere.
Secondo Ferrante, si tratta di una scelta dettata dalla necessità: “In una situazione di carenza di risorse, abbiamo deciso di privilegiare il parco e rimandare il completamento dell’autorimessa, che richiede soprattutto interventi tecnici e impiantistici”.
Sul fronte dei tempi, la parte principale del parco sarà visibile entro fine giugno, mentre la zona più a Levante sarà completata successivamente, nell’ambito di un altro intervento finanziato con fondi europei.
Resta invece incerta la tempistica per i parcheggi. “Bisognerà attendere di individuare il soggetto che gestirà tutta l’area del Waterfront”, ha chiarito l’assessore. L’obiettivo è replicare un modello simile a quello del Porto Antico, affidando a un unico gestore lo sviluppo e la gestione delle attività, comprese le banchine e le nuove funzioni commerciali.
Intanto, già a partire da maggio sono attese nuove attività nell’area, mentre per il cosiddetto parco di Levante l’avvio del cantiere è previsto verso la fine del 2027. In sintesi, il cronoprogramma prevede un primo traguardo concreto a breve: entro il 30 giugno, 3/4 del nuovo parco urbano saranno completati e accessibili ai cittadini, segnando un passo importante nella trasformazione del waterfront genovese.
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