Pesto alla genovese, Bassetti: "Un antibiotico naturale che fa bene a cuore e metabolismo"

di steris

1 min, 12 sec

Alla base della salsa c’è il basilico, ricco di vitamine K, A e C e di composti aromatici come eugenolo e linalolo, utili contro infiammazione e stress

Pesto alla genovese, Bassetti: "Un antibiotico naturale che fa bene a cuore e metabolismo"

Il pesto alla genovese non è solo un simbolo della tradizione italiana, ma anche un concentrato di benefici per la salute. A sostenerlo è l’infettivologo Matteo Bassetti che, in una intervista al Corriere della Sera, lo definisce una sorta di “antibiotico naturale” grazie alle proprietà dei suoi ingredienti utilizzati rigorosamente a crudo.

Alla base della salsa c’è il basilico, ricco di vitamine K, A e C e di composti aromatici come eugenolo e linalolo, utili contro infiammazione e stress. L’aglio, altro pilastro della ricetta, sviluppa allicina quando viene schiacciato: una sostanza con effetti antibatterici, antivirali e protettivi per il sistema cardiovascolare.

Fondamentale anche l’olio extravergine d’oliva, fonte di grassi “buoni” e polifenoli antiossidanti, mentre i pinoli apportano minerali, proteine vegetali e fibre che contribuiscono, tra l’altro, a mantenere stabile la glicemia.

Quanto ai formaggi, Bassetti propone una variante personale con entrambi: Parmigiano Reggiano e pecorino. Una scelta che arricchisce il pesto di proteine complete, calcio e vitamine del gruppo B, senza sbilanciare il profilo nutrizionale grazie alla presenza dei grassi insaturi.

Un punto chiave resta la preparazione a crudo, che consente di preservare vitamine e sostanze bioattive. E nella pasta — dalle trofie alle linguine — il pesto diventa un condimento equilibrato: i carboidrati si combinano con grassi e proteine, rallentando l’assorbimento degli zuccheri e aiutando a mantenere stabile la glicemia.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.