Peste Suina, decimo caso a Rossiglione. Piana (Regione): "Tecniche di caccia efficaci per risolvere il problema"

di Redazione

"Questo non è un problema regionale, né nazionale, ma europeo. Deve essere risolto con misure straordinarie in tempi straordinari"

Peste Suina, decimo caso a Rossiglione. Piana (Regione): "Tecniche di caccia efficaci per risolvere il problema"

Un altro caso di Peste suina africana è stato riscontrato nella 'zona infetta', questa volta a Rossiglione (Genova).

E' il 35/o in Liguria dall'inizio dell'epidemia, tutti tra i cinghiali, il decimo nel territorio di Rossiglione; in Piemonte le positività accertate sono invece 57, per un totale di 92 in tutta l'area nelle due regioni. L'accertamento dei casi è dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle d'Aosta che ha la sua sede principale a Torino. 
"La peste suina
non è un problema regionale, è un problema nazionale, anzi europeo visto che rischia di compromettere un settore strategico dell'economia come l'allevamento dei maiali. Quindi dev'essere risolto con misure straordinarie in tempi straordinari. Dobbiamo garantire le tecniche di caccia che ci permettano di avere il numero adeguato di abbattimenti per risolvere il problema".

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana in Consiglio regionale rispondendo a un'interrogazione del consigliere Alessandro Bozzano (Lista Toti Liguria). "Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli - ha detto Piana - ieri a Verona ci ha manifestato il suo entusiasmo per aver saputo che per la prima volta si sono rotte alcune resistenze contro la caccia al cinghiale all'interno del Parlamento. La peste suina è una problematica che riguarda tutte le Regioni italiane, dalla Calabria al Piemonte passando per l'Emilia Romagna. Finora ha colpito prima il Piemonte e poi la Liguria ma va risolta con strumenti e misure veloci considerata la straordinarietà dell'evento".