Pasqua in Liguria: boom di turisti tra Genova e le riviere

di R.S.

2 min, 11 sec

Spiagge affollate così come le piste ciclopedonali, ottimi riscontri anche nel capoluogo e domani si replica

Pasqua in Liguria: boom di turisti tra Genova e le riviere

La Pasqua 2026 conferma la Liguria come una delle mete più amate dai turisti italiani e stranieri, con un forte afflusso di visitatori sia su Genova che sulle due riviere. Complice il calendario favorevole e le prime giornate di sole primaverile, il territorio registra numeri in crescita, con alberghi, bed & breakfast e seconde case prossimi al tutto esaurito.

Nel capoluogo, Genova si è animata già a partire dal Venerdì Santo, con un flusso continuo di visitatori tra il centro storico e le principali attrazioni culturali. Non sono mancati turisti attratti dall’offerta gastronomica, tra tradizione e innovazione, con ristoranti e locali presi d’assalto.

Ma è lungo tutta la costa ligure che si è registrato il vero boom. Anche sulle spiagge genovesi (nella foto di Anna Li Vigni, l'angolo incantato di Vernazzola) è stato affollamento estivo. Nella Riviera di Ponente, località come Alassio e Sanremo hanno visto spiagge affollate e lungomari animati, con turisti già in cerca dei primi bagni di sole. Situazione simile anche nella Riviera di Levante, dove destinazioni come Portofino, Sestri Levante fino alle Cinque Terre hanno registrato un’alta presenza di visitatori, con sentieri e borghi presi d’assalto fin dalle prime ore del mattino.

Il clima mite ha favorito non solo il turismo balneare, ma anche quello outdoor. Escursionisti e appassionati di cicloturismo hanno affollato i percorsi panoramici e le piste ciclopedonali da Levanto a Framura, da Arenzano a Varazze fino alla ciclabile "Riviera dei Fiori" che ha visto inaugurare l'altro ieri il tratto Andora-Diano Marina e riaprire il tratto sul torrente Argentina ad Arma di Taggia. Ora mancano solo il completamento dei lavori al park multipiano della stessa Arma di Taggia e l'Incompiuta Diano-Oneglia per permettere di andare da Andora a Ospedaletti per oltre 50 km di percorso protetto. Molto frequentati anche i borghi collinari e i parchi naturali, scelti da chi cerca un’alternativa più tranquilla rispetto alle località costiere.

Positivo anche l’impatto economico per le attività locali. Bar, ristoranti, negozi e stabilimenti balneari hanno beneficiato dell’aumento delle presenze, confermando la Pasqua come uno dei primi veri banchi di prova della stagione turistica. Gli operatori del settore parlano di segnali incoraggianti in vista dell’estate, con prenotazioni già in crescita per i mesi successivi.

Non sono mancati, tuttavia, alcuni disagi legati al traffico, soprattutto lungo le principali arterie autostradali e nelle zone di accesso alle località più frequentate. Code e rallentamenti hanno accompagnato i momenti di maggiore afflusso, ma senza compromettere in modo significativo l’esperienza complessiva dei visitatori.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.