Ospedaletti, scopre di avere una sorella proprio nel giorno di Natale

di Redazione

Le due donne sono figlie dello stesso padre ma una di loro non sapeva dell'esistenza dell'altra. Dopo anni di ricerche, ecco l'incredibile scoperta

Ospedaletti, scopre di avere una sorella proprio nel giorno di Natale

Un miracolo di Natale ma anche un miracolo della caparbietà: è solo grazie a questa dote, infatti, se Sarah D'Agostino, 35enne di Treviso, ha rintracciato dopo anni di ricerche la sorella Gioia Gasparlin, 38 anni di Ospedaletti, in provincia di Imperia. Le due donne sono figlie dello stesso padre ma Gioia non ha mai saputo di avere una sorella. E ora, di colpo, ha scoperto anche di avere un fratello. "E' stato difficile rintracciarla - racconta Sarah - La madre di Gioia non ha voluto mantenere il cognome del padre ma io ho sempre saputo di avere una sorella e non ho mai smesso di cercarla". Gioia, di colpo, oltre a una sorella, ha anche scoperto di avere un fratello, anche lui figlio dello stesso padre: "Nel frattempo - spiega infatti Sarah - nel corso delle mie ricerche ho anche trovato un fratello, Franco, nato in Germania vicino a Magonza. L'ho rintracciato circa 10 anni fa".

La ricerca portata avanti per anni da Sarah sembra dare i suoi frutti quando la madre di Sarah telefona ad una delle sorelle di Vittorio, il padre delle due ragazze con il quale Sarah non ha più rapporti da molto tempo. Da questa telefonata emerge la volontà di Gioia di rivedere suo padre e così, grazie all'intervento di un cugino, Sarah riesce a far arrivare il proprio numero a Gioia, proprio nel giorno di Natale.

"Le hanno fatto avere il mio numero e ci siamo sentite - spiega Sarah - Lei fino a quel momento non sapeva nulla della mia esistenza. E' stato bellissimo e appena sarà possibile, ci incontreremo. Siamo anche un po' arrabbiate perché i parenti le hanno sempre tenuto nascosta la mia esistenza". "Sono felicissima - rivela anche Gioia - per me è sicuramente un arricchimento. Ci siamo sentite e parlate, come se ci conoscessimo da sempre. Appena possibile vorremmo incontrarci anche con nostro fratello Franco. Tutti e tre abbiamo una cosa che ci accomuna: è una macchietta nera in un occhio, vicino alla pupilla".