Novellino a Telenord: "Con la Juve non ho visto il carattere della mia Sampdoria"

di Redazione

L'ex tecnico volto nuovo di Forever Samp: "Sento Flachi ogni 15 giorni, la Champions il mio più grande rimpianto. Io al Genoa? Sono sampdoriano!"

Tra le tante novità di questa stagione sportiva su Telenord c'è Walter Novellino. L'ex tecnico della Sampdoria interverrà durante l'appuntamento settimanale di Forever Samp in onda il mercoledì sera. nella serata 'd'esordio', il tecnico ha toccato tantissimi argomenti: dall'inizio di campionato al mercato, fino ai ricordi della sua Sampdoria e al 'tre su tre' nei derby,

Candreva e Keita: "Candreva è un giocatore di grande qualità, un ottimo destro. È un giocatore di grande corsa e qualità, ma più che altro ha grande esperienza. Sicuramente può dare qualcosa in più. Con la Juventus ci è mancata la cattiveria e l'esperienza. Keita è un giocatore importante che può fare la differenza. A livello di corsa la Samp con la Juve ha lasciato un po' a desiderare. L'allenatore è determinante nello spogliatoio. Claudio sa benissimo che serve la determinazione giusta. La Juventus sembra aver superato la Samp anche dal punto di vista della condizone fisica. Io devo ringraziare Garrone che mi ha fatto allenare per 5 anni i colori più belli del mondo. Ho allenato dei ragazzi che amavano quella maglia. Io contro la Juventus non ho visto quella cattiveria e quella determinazione... Se non hai il carattere non vai da nessuna parte."

Il rimpianto di Novellino: "La Champions Persa in modo assurda. Dobbiamo anche dire che noi facevamo mercato con gli svincolati, abbiamo lavorato bene con Marotta e Paratici. Doni è stato un giocatore che avrei dovuto prendere un po' meglio, è un bravo ragazzo. Flachi e Bazzani mi aiutavano, 'comandavano loro'. Facevano già gli allenatori. Il mio rimpianto è di non aver portato la Sampdoria in Champions, ma abbiamo fatto grandi cose insieme. 

Il parere sulla famioglia Garrone: "Sia Edoardo che la famiglia sono stati sempre vicini alla Sampdoria nonostante le contestazioni. Non vorrei dire cose sbagliate ma hanno sempre garantito e aiutato il presidente Ferrero, da quello che ho letto. Devo dire che la famiglia Garrone si è comportata nei confronti nostri, nel periodo in cui c'ero io. Edoardo è una persona attaccata alla Sampdroia, sicuramente non la lascerà in mezzo alla strada. Io ho la famiglia Garrone nel cuore, non dovete toccarmela."

Novellino sente sempre i suoi ex ragazzi? "Sempre, Flachi ogni quindici giorni. Sta allenando i ragazzini, è bravo tatticamente però fa il 4-3-3 e io l'ho rimproverato (ride ndr)."

Come si vincono tre derby in una stagione? "Bisogna essere fortunati. Io devo dire grazie ai ragazzi, facevano tuto quello che dovevano fare. Il pubblico è stato straordinario e poi avevamo la qualità dei giocatori... Posso dirti la verità? Io 'di là' ho due amici tra cui il direttore Faggiano. Allenatore del Genoa? Io sono sampdoriano!"