"No alla centrale a turbogas": il Comune della Spezia ricorre al Tar

di Edoardo Cozza

L'amministrazione comunale si oppone dai decreti di compatibilità ambientali rilasciati dal ministero della transizione ecologica: "Pronti a tutto"

"No alla centrale a turbogas": il Comune della Spezia ricorre al Tar

La Giunta Peracchini, su proposta dell'assessore all'Avvocatura Civica e Affari Legali Manuela Gagliardi, ha approvato la delibera di autorizzazione al ricorso al Tar Lazio sul tema della locale centrale Enel avverso il decreto di compatibilità ambientale rilasciata dal Ministero della Transizione Ecologica ed il Ministero della Cultura.

"Come promesso, il Comune della Spezia farà ricorso al Tar contro la Via rilasciata dai Ministeri per la centrale a turbogas. - ha detto il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Diversamente dalle altre Amministrazioni che hanno governato fino a pochi anni fa la nostra Città e che su Enel sono state in grado soltanto di fare annunci e propaganda, questa amministrazione ha ottenuto lo stop al carbone sul territorio al 31 dicembre 2021 e ha portato avanti azioni amministrative concrete, quali la variante al Piano Urbanistico Comunale nella zona Enel, per coniugare ambiente e sviluppo in un'ottica di un futuro davvero green per la nostra Città. Quella variante - sottolinea Peracchini - indica la nuova destinazione delle aree ad attività produttive, artigianali e industriali con l'esclusione dell'utilizzo, a fini di produzione di energia, di combustibili fossili, con una visione più grande di complessiva rigenerazione degli spazi urbanizzati del Levante. Oggi aggiungiamo un altro tassello, vista l'intenzione del Governo di andare avanti nel progetto del turbogas alla Spezia: siamo pronti a percorrere tutte le strade possibili per impedire che si brucino 6 milioni di metri cubi di gas al giorno nel Golfo dei Poeti".