Nave Italia 2026, al via dalla Spezia il viaggio dell’inclusione: studenti a bordo con Daniele Cassioli
di steris
Sabato 25 aprile al Porto Antico dalle 15 alle 19 il brigantino sarà visitabile per conoscere le attività della Fondazione
Prende il largo da La Spezia la Campagna 2026 di Nave Italia, il progetto della Fondazione Tender To Nave Italia ETS che unisce mare, educazione e inclusione sociale. Lunedì 20 aprile salpa infatti il primo viaggio dell’anno, con protagonisti gli studenti dell’IPSEOA “G. Pastore” di Gattinara, coinvolti in un’esperienza formativa e umana destinata a lasciare un segno profondo.
Il progetto, intitolato “Svelandoci 2026: Negli occhi le stelle, nel cuore le onde: in viaggio con il Piccolo Principe”, si svolge dal 20 al 24 aprile lungo la tratta La Spezia–Genova e coinvolge 15 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, con e senza disabilità. L’iniziativa utilizza la narrazione del celebre romanzo Il Piccolo Principe come filo conduttore per accompagnare i partecipanti in un percorso di scoperta personale, relazionale ed emotiva. Un viaggio reale e simbolico, in cui il mare diventa spazio educativo e occasione concreta per sviluppare autonomia, consapevolezza e fiducia in sé stessi.
Durante la navigazione, i ragazzi prenderanno parte a un programma ricco e articolato: attività di peer education, laboratori artistico-espressivi, role-playing ed esperienze pratiche legate al settore alberghiero, adattate alla vita di bordo. L’obiettivo è costruire un contesto inclusivo e altamente esperienziale, capace di valorizzare le capacità individuali e favorire la collaborazione tra pari.
A rendere ancora più significativa l’esperienza sarà la presenza di un ospite d’eccezione: il campione paralimpico Daniele Cassioli, figura di riferimento internazionale nello sci nautico. La sua testimonianza offrirà agli studenti un esempio concreto di resilienza, determinazione e superamento dei limiti, rafforzando i valori fondanti del progetto. «Vivere questa esperienza con i ragazzi è per me un privilegio – ha sottolineato Cassioli – sarà l’occasione per guardare il mare con occhi nuovi e riscoprire, insieme, che l’essenziale è invisibile agli occhi».
Il percorso non si esaurirà con lo sbarco: nelle settimane successive, gli studenti parteciperanno a un laboratorio teatrale ispirato al Piccolo Principe, guidato da un professionista, per rielaborare l’esperienza vissuta. Il progetto si concluderà con la realizzazione di un e-book multimediale e una cena di gala finale, momenti pensati per valorizzare le competenze acquisite, sia personali che professionali.
Al termine di questa prima tappa, Nave Italia (foto di Merlofotografia.com) aprirà le sue porte al pubblico: sabato 25 aprile, al Porto Antico di Genova, davanti ai Magazzini del Cotone, sarà possibile visitare il brigantino dalle 15 alle 19 e conoscere da vicino le attività della Fondazione.
La Campagna 2026 proseguirà fino al 31 ottobre, toccando 19 porti italiani e coinvolgendo circa 400 partecipanti tra ragazzi e accompagnatori. Un viaggio lungo tutta la penisola che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, con il mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale, in questo percorso, è la collaborazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti condividono la vita di bordo, diventando parte di un unico equipaggio senza distinzioni.
Tra i progetti successivi figurano iniziative con l’Università di Verona, percorsi per giovani in recupero dalle dipendenze seguiti dai servizi Ser.D, attività dedicate alla salute mentale degli adolescenti e programmi rivolti ai disturbi del comportamento alimentare, a conferma dell’ampiezza e della profondità dell’impegno della Fondazione.
Nata nel 2007, la Fondazione Tender To Nave Italia ETS si pone l’obiettivo di abbattere i pregiudizi legati alla disabilità e al disagio sociale, promuovendo progetti educativi e riabilitativi a bordo di un brigantino a vela della Marina Militare. Qui, in un contesto unico e protetto, persone fragili hanno l’opportunità di mettersi alla prova, riscoprire le proprie capacità e costruire nuove prospettive.
Dal 2007 a oggi, Nave Italia ha coinvolto oltre 7.800 partecipanti e realizzato più di 370 progetti, consolidando un metodo educativo riconosciuto anche a livello istituzionale, tanto da aver ottenuto nel 2023 l’adesione del Presidente della Repubblica. Un’esperienza che continua a dimostrare come il mare possa diventare uno straordinario strumento di inclusione, crescita e cambiamento.
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