Libera, casi di criminalità nei porti italiani in aumento del 14%

di Redazione

1 min, 27 sec
Libera, casi di criminalità nei porti italiani in aumento del 14%

I porti confermano la loro centralità nello scenario criminale italiano: nel 2025 si sono registrati 131 casi di criminalità con un incremento del 14% rispetto al 2024 e con il coinvolgimento di 38 aree. Complessivamente nel quadriennio 2022-2025 sono stati registrati 496 eventi criminali: in questo arco temporale gli hub più colpiti sono Genova (49 episodi), Livorno (42 casi) e Ancona (40 eventi) mentre nell'ultimo anno il primato è del porto di Civitavecchia (14 casi). La fotografia è stata scattata stamani da Libera che ha presentato a Firenze la terza edizione del rapporto 'Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani e oltre'.
    Per quanto riguarda l'ultimo anno il traffico di stupefacenti rappresenta la fattispecie più ricorrente, con 40 eventi (circa il 31,5% del totale). Seguono il traffico di prodotti contraffatti con 34 casi (26,8%) e il contrabbando, che conta 29 eventi (circa 22%). Analizzando le relazioni della Direzione nazionale antimafia e della Direzione investigativa antimafia, pubblicate tra il 1994 e il 2024, gli interessi della criminalità organizzata hanno riguardato circa un porto italiano su cinque. Nello specifico sono stati censiti 113 clan coinvolti in attività di business illegali e legali (+4 rispetto all'ultima rilevazione), con 71 porti italiani (+2 rispetto alla rilevazione precedente) interessati da proiezioni criminali. Sono 45 gli episodi di presunta corruzione avvenuti nelle Autorità di sistema portuale italiane tra il 2018 e il 2024.
    "Dentro questi numeri c'è una realtà precisa: i porti - ha commentato Francesca Rispoli, copresidente nazionale di Libera - sono oggi uno dei principali punti di accesso dei traffici illeciti, a partire dal narcotraffico, ma anche della contraffazione, del contrabbando, del riciclaggio". Don Andrea Bigalli, presidente dell'Osservatorio regionale sulla legalità, ha ricordato che "l'osservatorio a tempo debito ha fatto segnalazioni", sono state "evidenziate dinamiche precise determinate e letali". 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.