Mit: nessun definanziamento sulle tratte della metropolitana ma una revoca per i nuovi criteri del Fondo Infrastrutture
di Claudio Baffico
Si accende lo scontro politico attorno al ritiro dei finanziamenti destinati al prolungamento della metropolitana di Genova, in particolare per le tratte Certosa-Rivarolo e Brignole-piazza Martinez. Dopo le dure proteste della giunta guidata da Silvia Salis e delle forze del campo largo, soprattutto Pd e M5s, che hanno annunciato interrogazioni sia in Parlamento sia in consiglio regionale, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso una nota per chiarire la propria posizione e ridimensionare le polemiche.
Dal Mit, guidato dal ministro Matteo Salvini con il vice Edoardo Rixi, precisano infatti che non si tratterebbe di un vero e proprio definanziamento. I 74,5 milioni di euro previsti per le opere sarebbero stati revocati in applicazione delle nuove regole del Fondo Infrastrutture dedicato ai sistemi di trasporto rapido di massa.
Secondo il ministero, le norme aggiornate impediscono di mantenere assegnate le risorse in assenza del raggiungimento dell’Ogv, ossia dell’obbligazione giuridicamente vincolante entro i termini stabiliti. In pratica, si tratta del momento in cui l’amministrazione assume un impegno definitivo, generalmente con la firma di un contratto d’appalto o di una convenzione, rendendo formalmente esigibile la spesa.
Il Mit sottolinea comunque che il progetto della metropolitana genovese non è stato escluso in modo definitivo dai finanziamenti. L’intervento potrà infatti essere ripresentato nei prossimi riparti annuali del Fondo, eventualmente aggiornando il quadro economico e la documentazione progettuale. Il ministero si dice disponibile a rivalutare la richiesta attraverso le normali procedure di programmazione delle risorse.
Una dinamica simile si era già verificata con lo Skymetro, ma in questo caso l’amministrazione comunale intende proseguire con il piano di espansione della linea metropolitana. Palazzo Tursi potrebbe quindi presentare nuovamente il progetto, adeguandolo ai rincari dei materiali e dei costi del personale.
Resta però un nodo importante: il Comune dovrà garantire una quota aggiuntiva di copertura economica per aumentare le possibilità che il progetto venga considerato prioritario e possa riottenere il contributo originario, qualora il Fondo Infrastrutture disponga delle risorse necessarie. In assenza di nuovi fondi comunali, invece, la proposta verrebbe esaminata insieme a tutte le altre richieste.
Nei giorni scorsi era stato l’assessore comunale alle Infrastrutture, Massimo Ferrante, a denunciare la perdita dei 74,5 milioni, definendola “un fatto di una gravità gigantesca” durante una commissione consiliare convocata a Tursi per fare il punto sui lavori delle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez. I cantieri, secondo le previsioni, entreranno nel vivo durante l’estate e dovrebbero concludersi rispettivamente nel 2027 e nel 2028.
I finanziamenti revocati riguardano soprattutto il futuro prolungamento della metropolitana fino all’area di piazza Pallavicini, un’opera dal valore stimato di 64,1 milioni di euro, il cui progetto è vicino all’approvazione in conferenza dei servizi. Coinvolte anche alcune opere complementari della futura stazione di San Fruttuoso: un parcheggio di interscambio da 120 posti e un collegamento pedonale con tapis roulant verso ponte Terralba e piazza Terralba, per un valore complessivo di 10,3 milioni.
La fermata potrebbe comunque entrare in funzione anche senza queste strutture aggiuntive, così come non verrebbe compromessa un’eventuale futura estensione verso San Martino. Tuttavia, l’assenza delle opere accessorie ridurrebbe sensibilmente l’efficacia e la comodità del servizio per il quartiere.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Bucci applaude le Frecce Tricolori a Varazze: “Uno spettacolo che tocca il cuore e valorizza la Liguria”
17/05/2026
di Anna Li Vigni
Varazze, 40 mila persone per assistere allo spettacolo delle Frecce Tricolori
17/05/2026
di Redazione
Pegli ospita il raduno dei mitici motorini “Ciao”: colore, passione e nostalgia
17/05/2026
di Anna Li Vigni

