Liguria, il mortaio 'gigante' sul Tamigi è costato 40mila euro (VIDEO)
di Edoardo Cozza
La campagna pubblicitaria è costata nel suo complesso 500mila euro
È costato 40 mila euro il mortaio per il pesto gigante gonfiabile che l'agenzia promozionale 'in Liguria' ha fatto navigare sul Tamigi a Londra nell'ambito della campagna '#Pesto, Masterpiece of Liguria'. Lo spiega il neo assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana rispondendo in Consiglio regionale a due interrogazioni presentate dal capogruppo Pd Luca Garibaldi e dalla consigliera della Lista Sansa Selena Candia.
"L'importo di 500 mila euro della campagna '#Pesto, Masterpiece of Liguria' è riferito al costo globale della serie di eventi e campagne pubblicitarie internazionali programmate dall'agenzia regionale di promozione 'in Liguria'. - continua Piana - L'istallazione del mortaio gigante sulla chiatta navigabile sul Tamigi nel suo complesso è costata 69mila euro, di cui 40mila per il mortaio gonfiabile. Abbiamo già alcuni dati interessanti sull'eco mediatico creato in termini di uscite sui media con ricadute positive per il nostro territorio, possiamo dire che l'installazione è stata vista e commentata da circa due milioni e mezzo di londinesi, questo è soltanto il primo incoraggiante dato certificato".
Dopo la tappa britannica, la Liguria atterrerà a febbraio nello scalo di Milano, durante la BIT, a marzo 2024 a Berlino, a giugno alla Fancy Food a New York per chiudere il suo viaggio itinerante a Parigi, alla fiera IFTM ad ottobre.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Lupi (Noi Moderati): "Nessun governo insieme a Vannacci". E resta in campo come sindaco di Milano
20/09/2026
di Gilberto Volpara
Cirio (presidente Regione Piemonte): "Ecco perchè voglio un posto nel comitato portuale ligure"
20/09/2026
di Gilberto Volpara
Comune Genova, a Pontedecimo e S.Quirico quarta 'passeggiata urbanistica'
19/09/2026
di R.P.
Addio al bollo auto nel 2027, il nodo coperture e ristori alle agenzie. Bagnasco e Cavo: "Polemiche fuori luogo"
18/09/2026
di Maria Mantero

