Liguria, ancora aggressioni in carcere: agenti feriti a Genova e Sanremo

di Filippo Serio

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Pagani (Uil Pa): "Pretendiamo di essere convocati per discutere del problema"

Liguria, ancora aggressioni in carcere: agenti feriti a Genova e Sanremo

Ancora episodi di violenza registrati nelle carceri liguri. Nel penitenziario di Marassi, a Genova, un detenuto di origini svizzere dell'età di 32 anni, incarcerato per i reati di rapina, porto illecito di armi e resistenza a pubblico ufficiale e monitorato per osservazione psichiatrica, uscito dalla cella per telefonare, senza alcun motivo ha preso a testate in faccia, l'agente di polizia penitenziaria di turno. Il poliziotto è stato soccorso dai colleghi per essere poi trasportato al pronto soccorso per le cure opportune

Un episodio di violenza che ne segue un altro, nel carcere di Sanremo infatti un agente della polizia penitenziaria è stato preso a pugni in faccia da un detenuto, che si rifiutava di rientrare nella propria cella. Il poliziotto ferito è statio dimesso con 5 giorni di prognosi. Ad Imperia invece il personale di polizia ha rinvenuto in carcere tre telefoni cellulari che erano stati nascosti in uno dei piani della struttura.

"Organici della Polizia penitenziaria carenti di 18mila unità, equipaggiamenti inadeguati, sistemi tecnologici ed elettronici inesistenti o non funzionanti, questo lo stato attuale delle carceri." denuncia Fabio Pagani, segretario regionale UIL PA Polizia Penitenziaria "Sin dall’insediamento del Governo siamo in attesa di essere convocati dal Ministro della Giustizia Nordio, o almeno dal Sottosegretario Delmastro. Noi siamo sempre pronti al confronto e pensiamo anche di poter fornire validi contributi, ma pretendiamo di essere convocati nelle sedi e nelle forme deputate" - conclude Pagani.

Il preoccupante incremento di eventi critici registrati negli ultimi tre anni sembra addirittura aver subito un aumento nei primi due mesi del 2023, ma ancora non è stata fissata una iunione per disutere del problema.