Lecce-Genoa, dal paradiso all'inferno: da 0-2 a 2-2 in dieci minuti

di Marco Innocenti

Harakiri rossoblu completato dai rossi di Agudelo e Pandev

Lecce-Genoa, dal paradiso all'inferno: da 0-2 a 2-2 in dieci minuti

Un Genoa tanto efficace nel primo tempo quanto imbarazzante nella ripresa. Il 2-0 maturato nei primi 45' è figlio di una prestazione positiva, contro un Lecce brutto e disorganizzato. Pandev prima e poi Criscito mandano il Grifone negli spogliatoi con la netta sensazione di poter far sua partita e tre punti senza troppi patemi ma invece, nella ripresa, succede l'impensabile.

Agudelo fallisce il possibile 0-3 e, sul ribaltamento di fronte, il Lecce dimezza lo svantaggio. L'errore forse pesa troppo nella testa del giovane argentino che, poco dopo, si fa espellere per un secondo giallo evitabilissimo, come del resto lo era stato anche il primo. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che arriva il 2-2 del Lecce. A completare la discesa all'inferno del Grifone ci pensa Pandev: due gialli in tre minuti e un rosso che costerà al macedone il derby.

Un pareggio che ha il sapore amaro della sconfitta, che regala un punticino soltanto al Genoa ma che soprattutto ha messo a nudo tutte le fragilità fisiche, tecniche ma più che altro psicologiche della squadra, ma forse anche di colui che siede in panchina. "Chi non ama il Genoa, si faccia da parte" aveva detto alla vigilia. E chi lo ama, cosa dovrebbe fare adesso?