L'assessore Nicolo' a Telenord: "Con le Case di Comunità meno pressione sui PS. Entro l'anno un nuovo bando per infermieri"
di Filippo Serio
Eclissi di sole, ondate di calore e Case della Comunità: intervista a tutto tondo
Si parla delle raccomandazioni in vista dell'eclissi di sole visibile anche in Liguria, ma anche dell'ondata di calore che sta investendo la nostra regione fino al bilancio sull'attività delle Case della Comunità liguri. A Telenord intervista a tutto tondo con l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolo'.
Eclissi di sole, massima attenzione
Mercoledì 12 agosto sarà ben visibile anche in Liguria un'eclissi completa di sole, evento molto raro. Dall'assessore l'appello a "non guardarla senza protezioni, anzi sarebbe meglio non guardarla proprio. Perché il rischio è quello di riportare delle ustioni irreversibili alla retina, in particolare della parte centrale della retina che è la macula. E di conseguenza ridurre in modo irreversibile la capacità di vedere"
Attenzione perchè non bastano nemmeno gli occhiali da sole: "Assolutamente no - prosegue l'assessore - la protezione minima necessaria è quella di acquisire dispositivi certificati in vendita nei negozi di ottica e di astronomia. Occhiali da sole, telescopi, macchine fotografiche non garantiscono alcuna protezione dai raggi ultravioletti. E i sintomi si possono presentare anche dopo mezz'ora dall'esposizione"
Task force ondate di calore
Nel frattempo la Liguria vive settimane di grande caldo. Per questo è stata creata una task force ad hoc: "Abbiamo allertato e creato dei percorsi sia all'interno dei principali pronto soccorsi della regione ma anche all'interno degli ospedali della comunità. Non abbiamo avuto particolari casi di persone colte da colpi di calore: questo è un buon segnale perché vuol dire che le persone si comportano in modo scrupoloso e hanno seguito le raccomandazioni: non uscire durante le ore centrali della giornata, idratarsi bene, proteggersi con un occhiale da sole e un cappello, cercare di uscire solo nelle prime ore del mattino o verso il tardo pomeriggio."
Case della comunità: così si riducono i casi 'lievi' in Pronto Soccorso
Bilancio positivo per quanto riguarda l'attività delle Case della Comunità, recentemente ultimate e attivate nei termini previsti: "In base ai numeri che analizziamo, abbiamo riscontrato una riduzione degli accessi di codici bianchi e verdi nei Pronto Soccorso cittadini. Cio' che va sottolineato è che è molto bassa la percentuale di pazienti che dopo essersi rivolti ai medici di medicina generale delle Case della Comunità necessitano di rivolgersi al Pronto Soccorso, siamo al di sotto del 2%. E questo è positivo"
E proprio Case e ospedali della comunità stanno attraendo sempre più personale sanitario che 'migra' dagli ospedali cittadini: "Stiamo osservando questo fenomeno. Da un lato può essere considerato una buona notizia, dall'altro si stanno creando criticità all'interno degli ospedali, perché c'è una ridistribuzione del personale infermieristico. Per far fronte a questa situazione abbiamo previsto entro la fine dell'anno un altro bando di assunzione per personale infermieristico e oss, che vada a coincidere con la fine del triennio del corso di laurea specialistico. Così andremo ad intercettare i neolaureati e persone nuove da assumere"
Nel video l'intervista all'assessore Nicolo'
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Il 12 agosto eclissi di sole, l'appello: "Non guardatela senza protezioni"
06/08/2026
di F.S.
Creme solari e conservazione dei farmaci in estate: cosa sapere
05/08/2026
di Filippo Serio
Incidente a Catanzaro, è fuori pericolo la bimba ricoverata al Gaslini: "Nessun danno neurologico né motorio"
03/08/2026
di Filippo Serio

