La Spezia, l'ex presidente del porto Forcieri condannato a 5 anni

di Edoardo Cozza

In primo grado è stato riconosciuto colpevole di corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio: condanna più pesante di quanto chiesto dalla Procura

La Spezia, l'ex presidente del porto Forcieri condannato a 5 anni

Lorenzo Forcieri, ex presidente dell'Autorità Portuale della Spezia, è stato condannato in primo grado dal Tribunale della Spezia a 5 anni per il reato di corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio. Lo scorso 21 maggio la Procura della Repubblica della Spezia aveva chiesto una condanna a 4 anni e tre mesi per l'ex senatore a seguito di un'inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, che aveva decapitato l'Ap nel 2016.

"Ricorreremo in appello contro questa sentenza sorprendente. Confidiamo che in quella sede non potrà che essere riconosciuta la completa estraneità del nostro assistito a tutti i fatti contestati", recita una nota emessa dai difensori di Forcieri, gli avvocati Guido Carli, Andrea Corradino e Paolo Mione. "Attendiamo di leggere le motivazioni per capire come il Tribunale abbia ritenuto di fondare la condanna su ipotesi accusatorie basate su interpretazioni a senso unico di intercettazioni, che sono state smentite in dibattimento da prove documentali inoppugnabili e testimonianze chiare e circostanziate. Quanto emerso in dibattimento è chiaro: nessuna condotta corruttiva da parte di Forcieri, nessun favore né chiesto né concesso, nessun utilizzo improprio di carte di credito dell'AP. Al contrario: fondi pubblici gestiti con oculatezza, bilanci in attivo che hanno sempre superato l'attento esame anche della Corte dei Conti e del Parlamento, una gestione esemplare dell'Autorità Portuale".

L'ex presidente del porto Forcieri è stato riconosciuto colpevole in un caso di aver ricevuto indebitamente servizio di vigilanza per la sua abitazione da parte dell'azienda che gestiva la sicurezza in porto e, in un altro, di aver interferito in una gara. In questo caso, secondo quanto emerso dalle carte dei magistrati, ha provato a "recapitare in modo riservato una bozza di bando di gara per la selezione di un socio di maggioranza della società Apls investimenti, per la realizzazione della stazione marittima passeggeri nel porto della Spezia".