La Spezia, detenuto fugge dal carcere. Arrestato, ora è a Marassi
di Redazione
Il segretario Uilpa Fabio Pagani: “Questo è l’ennesimo episodio che mette a nudo il fallimento totale di carceri colabrodo che non assolvono minimamente alla loro funzione”
Ieri, un detenuto di origini russe del carcere della Spezia, in prigione per reati di furto, traffico di stupefacenti, atti osceni e persecutori è fuggito durante l’uscita di quattro ore ottenuta con un permesso premio. Ritrovato a Genova, è stato arrestato dalla questura e condotto al carcere di Marassi in tarda serata.
“Questo è l’ennesimo episodio che mette a nudo il fallimento totale di carceri colabrodo che non assolvono minimamente alla loro funzione,- dichiara Fabio Pagani, segretario della Uilpa- serve immediatamente un decreto carceri che, con procedure accelerate, consenta urgentissime assunzioni straordinarie nel corpo di polizia penitenziaria, mancante di 18mila unità, la dotazione di adeguati equipaggiamenti, nonché, parallelamente, un legge delega per riforme complessive e strutturali del sistema d’esecuzione penale. Il carcere della Spezia è a quota 157 detenuti mentre quello di Genova Marassi ha ampiamente superato i 700 ed entrambi gli istituti hanno esaurito i posti letto.”
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