La Regione Liguria chiede 20 milioni al Pnrr per la difesa del suolo e della costa

di Redazione

Nel documento inviato alla Protezione Civile otto progetti da finanziare attraverso il Pnrr. Quattro di questi sono nell'Imperiese

La Regione Liguria chiede 20 milioni al Pnrr per la difesa del suolo e della costa

Il governatore Giovanni Toti ha firmato oggi la proposta inviata al Dipartimento nazionale di Protezione civile per una serie di interventi di difesa del suolo e della costa per oltre 20 milioni di euro da finanziare attraverso il Pnrr.

Si tratta di otto progetti suddivisi per provincia: quattro nell'imperiese a Taggia e Riva Ligure, a Sanremo, a Ospedaletti e a Ventimiglia; uno nell'area metropolitana genovese a Cogoleto; uno nel savonese a Celle Ligure e due nello spezzino a Framura e Bolano.

"Sono interventi strutturali di difesa del suolo e di difesa a mare - spiegano Toti e l'assessore alla Protezione civile Giampedrone - in base ad un pacchetto di lavori già concordato con il Dipartimento nazionale. Abbiamo lavorato a questa nuova destinazione di risorse del Pnrr sin dal primo momento in cui si è manifestata questa opportunità e, qualora ci fossero ulteriori disponibilità da parte del Governo su questo tipo di interventi, siamo già pronti con ulteriori progettualità in fase avanzata, che ci consentirebbero di proseguire nell'imponente opera di messa in sicurezza del territorio".

Fra gli interventi individuati, Regione Liguria realizzerà quale ente attuatore quello a Taggia e Riva Ligure, mentre negli altri casi saranno i Comuni a svolgere questo ruolo. "Abbiamo cercato di dare coerenza territoriale al pacchetto di lavori, selezionando provincia per provincia le progettualità che avessero i requisiti richiesti dal Pnrr in relazione all'avanzamento dei progetti. Si tratta di lavori che traguardano un aumento della resilienza del territorio a seguito di emergenze che hanno colpito la Liguria tra il 2018 e il 2020".