La Ferrari alza il velo sulla nuova SF90. Elkann: "Una squadra che unisce l'Italia intera"

di Redazione

Presentata a Maranello la nuova vettura della scuderia del Cavallino Rampante

"L'unica macchina bella è quella che vince" diceva Enzo Ferrari. Vedremo quindi se la nuova Ferrari Sf90, la nuova monoposto della scuderia del Cavallino Rampante presentata a Maranello, sarà vincente e quindi bella, anzi bellissima.

A colpire subito l'occhio è la vernice opaca della nuova vettura, che nel prossimo campionato del mondo sarà affidata alle mani e al volante del tedesco Sebastian Vettel e del giovane monegasco Charles Leclerc. Ma la sensazione è che, almeno per il momento, la nuova Ferrari sia più che altro una profonda evoluzione della versione dello scorso anno.

La Sf90, il cui nome ricorda i 90 anni della scuderia più affascinante del Circus, è anche la prima vettura della nuova era che vedrà John Elkann alla presidenza e Mattia Binotto nel ruolo di Team Principal al posto di Maurizio Arrivabene. "Essere Ferrari significa anzitutto appartenere a qualche cosa di unico - ha detto Elkann - Una storia iniziata 90 anni fa dalla tenacia di Enzo Ferrari, e soprattutto dalla sua passione per le corse e per le vittorie. A questo proposito, essere Ferrari vuol dire ancora oggi osare, cercare soluzioni originali, spingersi oltre e significa essere squadra. Essere Ferrari significa l’orgoglio di una squadra che unisce un intero Paese e che rappresenta il meglio dell’Italia. Inventiva, ingegnosità, intraprendenza e soprattutto il cuore rosso Ferrari. Per questo dico ai nostri tifosi, in Italia e in tutto il mondo: stateci vicino, sosteneteci e fateci sentire il vostro affetto. Una nuova stagione e un nuovo decennio, che si porterà ai nostri 100 anni, sta per iniziare: abbiamo tanta voglia di vincere e lo faremo con voi".