L'Ue non rinnoverà con AstraZeneca ma 134mila liguri attendono la seconda dose

di Marco Innocenti

Possibile una rimodulazione dell'agenda anche in Liguria per preservare le scorte attuali e garantire il richiamo a chi ha già fatto la prima dose

L'Ue non rinnoverà con AstraZeneca ma 134mila liguri attendono la seconda dose

“L’Ue non rinnoverà il contratto con AstraZeneca per la fornitura di ulteriori vaccini”. Lo annuncia il commissario europeo al commercio interno Thierry Breton, spiegando come la Commissione Europea abbia deciso di non sottoscrivere nuovi contratti con l'azienda anglo-svedese, al termine di quello attualmente in essere che scadrà a fine giugno. Sulla decisione pesa sicuramente l'azione legale avviata dall'Ue nei confronti dell'azienda per il mancato rispetto di tempi e modalità di consegna delle dosi nei mesi scorsi. “Vedremo cosa succederà – ha aggiunto Breton - È un vaccino molto interessante e molto buono, soprattutto per le condizioni logistiche e le temperature. Alternative? Abbiamo iniziato a lavorare con Pfizer per la seconda fase e i vaccini di seconda generazione”. 

Inevitabile, però, chiedersi se questa decisione avrà degli effetti sul calendario della campagna vaccinale delle prossime settimane. Solo in Liguria, ad attendere la seconda dose del vaccino AstraZeneca sarebbero in 134mila. A maggio sono attese circa 64mila dosi, a cui vanno ovviamente aggiunte quelle già presenti nei magazzini della sanità ligure e quelle attese per il mese di giugno, ma solo oggi sarà possibile fare una stima esatta della situazione, così da garantire a tutti la seconda dose.

Facile immaginare che, da oggi in poi, si decida di rimodulare l'agenda delle prenotazioni e soprattutto rallentare l'utilizzo dei vaccino anglo-svedese per preservare le scorte attuali, puntando con ancora più decisione sui vaccini Pfizer e Moderna, anche alla luce della nuova direttiva che consiglia l'allungamento della finestra fra prima e seconda dose a 42 giorni.