K Shipbuilding e LR esplorano il potenziale commerciale dell’etanolo per le nuove navi cisterna
di R.S.
Il progetto di sviluppo congiunto valuterà la fattibilità tecnica, la sicurezza e la conformità normativa di un nuovo progetto di nave cisterna alimentata a etanolo,
K Shipbuilding e Lloyd’s Register (LR) hanno siglato un Memorandum d’Intesa (MoU) per sviluppare congiuntamente una nave cisterna di tipo Medium Range (MR) da 50.000 tonnellate di portata lorda (dwt) alimentata a etanolo.
Annunciato in occasione di Gastech 2026 a Bangkok, il progetto di sviluppo congiunto valuterà la fattibilità tecnica, la sicurezza e la conformità normativa di un nuovo progetto di nave cisterna alimentata a etanolo, con l’obiettivo di ottenere l’Approvazione di Principio (AiP) da parte di LR e di creare un concept di nave commercialmente competitivo per il mercato globale delle navi cisterna per prodotti petroliferi.
LR condurrà le verifiche tecniche relative alla configurazione della nave, alla stabilità, ai requisiti strutturali e all’integrazione dei serbatoi del carburante, mentre K Shipbuilding guiderà il programma di progettazione e sviluppo dell’imbarcazione.
Il progetto esaminerà inoltre le opportunità per ottimizzare il design della nave e l’efficienza operativa, garantendo al contempo la conformità alle norme di classificazione vigenti e alle normative internazionali.
Theo Kourmpelis, Global Business Director per le navi cisterna presso Lloyd’s Register, ha dichiarato: “L’etanolo è un carico già familiare nel settore delle navi cisterna per prodotti raffinati; ciò rende il segmento MR un ambito ideale per valutarne l’impiego come carburante. Con la continua crescita della produzione e del trasporto marittimo di etanolo, gli armatori attivi in questo mercato sono nella posizione ideale per coniugare il suo ruolo di carico con il suo utilizzo a bordo.
“Questo progetto fornirà agli armatori una base più solida per valutare l’etanolo nelle strategie di gestione della flotta e contribuirà a gettare le basi per una sua più ampia adozione nel settore delle navi cisterna”.
Andy McKeran, Chief Growth Officer di Lloyd’s Register, ha affermato: “È improbabile che la transizione energetica del trasporto marittimo si realizzi attraverso un’unica soluzione di carburante. Gli armatori stanno valutando una gamma sempre più ampia di opzioni e cercano la certezza che le tecnologie emergenti possano essere implementate in modo sicuro, efficiente e conforme alle normative in evoluzione.
“Questo progetto contribuirà ad approfondire la conoscenza del settore riguardo al potenziale dell’etanolo per le navi cisterna e offrirà agli armatori una visione più chiara su come integrare soluzioni di carburanti alternativi in progetti navali commercialmente validi”.
Tae-Hyun Koh, Chief Technology Officer di K Shipbuilding, ha dichiarato: “Osserviamo un crescente interesse per la flessibilità dei carburanti, man mano che gli armatori prendono decisioni di investimento a lungo termine in un contesto normativo sempre più complesso. Attraverso questa collaborazione con Lloyd’s Register, puntiamo a sviluppare un progetto concreto e competitivo di nave cisterna MR alimentata a etanolo, capace di soddisfare sia le esigenze operative che quelle di mercato”.
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